martedì 13 gennaio 2026

Cucinare in condominio

 Era da poco che abitavo nella piccola palazzina, gli altri due appartamenti erano occupati da un signore anziano vedovo e da due sorelle studentesse, quindi solo 4 condomini fra proprietari e inquiline.
La mia casa era ormai quasi del tutto sistemata, avevo pensato di fare una cenetta di inaugurazione per gli amici più intimi.
Cucino bene e quindi i miei inviti vengono sempre accolti con piacere e mai disattesi.
Organizzo il menù, completo di primo, secondo e dolce e dopo aver riempito il frigo con gli ingredienti comincio a darmi da fare ai fornelli, ma come spesso accade, mi accorgo di qualcosa che manca nella mia spesa. Scendo le scale in fretta per raggiungere il negozio sotto casa, nell'ingresso incontro le due studentesse, ci salutiamo ed escludendo gioco forza loro stesse e l’anziano vedovo esclamano:-Che profumo sta facendo, sembra di stare nella cucina di mamma!!
Sorrido e ringrazio.
Per fortuna trovo ciò che mi serve e rientro di corsa imbattendomi nell’unico abitante maschio.
-Salve è sicuramente lei che fa questo buon profumo, mi fa ricordare quando cucinava mia moglie!
-Grazie!- sto per aggiungere- buona cena a lei!- ma mi fermo in tempo pensando che non sia il caso.
Salendo i gradini mi rendo conto che ho davvero inondato le scale di un gradevole odore di cibo, mi sembra di buon auspicio per la mia cena.
Tutto è pronto , sono piuttosto soddisfatta, non mi resta che preparare la tavola e mentre dispongo piatti e bicchieri penso alle due ragazze e all’anziano signore solo, me li immagino con qualcosa di poco appetibile nel piatto, cerco di distogliere il pensiero anche perché potrei sbagliarmi.
Arrivano gli amici, brindiamo alla mia nuova casa… e se non mi sbagliassi se quei piatti fossero pieni solo di malinconia di una madre che cucina lontana, di una moglie che purtroppo non può più cucinare?
Poso il bicchiere, esco di casa, i miei amici mi osservano, scendo una rampa di scale, ne salgo un’altra ,suono campanelli, invito con semplicità, ricevo sorrisi, la mia casa è un po’ più piena, la mia tavola accoglie nuove persone , davanti a loro piatti di cibo cucinato con amore e passione, non si dovranno accontentare solo del profumo nelle scale del nostro condominio.

GNOCCHI DI BROCCOLI

Ingredienti per 4 persone: 250 g di broccoli, 1 patata media o 2 cucchiai di fiocchi di patate,1 uovo, 2 cucchiai di parmigiano grattato,20 g di farina di fecola, 20 g di farina di riso, sale, pepe.

Dividere i broccoli in cimette, lavarli e cuocerli a vapore o lessarli. Sbucciare la patata e lessarla.


Schiacciare i broccoli insieme alla patata, si potrà usare il passaverdura, lo schiacciapatate o il mini pimer, 

Unire l’uovo ,il parmigiano 
e le due farine, salare e pepare.
Mettere al fuoco una pentola d’acqua portando ad ebollizione, salare.
A questo punto formare un piccolo gnocco e farlo cadere nell’acqua bollente per capire se la consistenza è giusta o se occorre aggiungere altra farina sempre in parti uguali.
Mettere l’impasto degli gnocchi in una sac a poche e farli cadere nell’acqua bollente tagliandoli in pezzetti con l’aiuto di una forbice, immergere ogni tanto le lame nell’acqua per lavorare in modo più pulito.
Lasciar cuocere gli gnocchi finché raggiungeranno la giusta morbidezza, occorreranno circa 5 minuti.
Servire gli gnocchi con la crema di parmigiano.
Si possono preparare in anticipo saltandoli in padella con la crema di parmigiano al momento di servire,

CREMA AL PARMIGIANO

Ingredienti:250 g di latte, 1 cucchiaio di amido di mais(circa 10 g), sale, 4 cucchiai di parmigiano, sale.

Mettere in una ciotola che possa andare a microonde l’amido di mais, stemperare con il latte e cuocere 1 minuto alla massima potenza per due volte mescolando bene con la frusta ogni volta, la terza volta aggiungere il parmigiano , mescolare e continuare la cottura una volta o due comunque finché sarà una crema di giusta densità per condire gli gnocchi, alla fine assaggiare aggiustando di sale.
Se si dovessero formare grumi usare il mini pimer per eliminarli e rendere la crema liscia.
La dose di parmigiano può essere aumentata a gusto personale e anche i pesi di latte ed amido possono essere adattati alla fluidità desiderata.

LONZA DI MAIALE CON ZUCCA E PANE AROMATICO

Ingredienti per 4 persone: 8 fette di lonza di maiale, 8 fette sottili di zucca più 200 g a cubetti, 1 costa di sedano, 1/4 di cipolla o un pezzetto di porro, 2 fette di pane raffermo o 3 fette di pane a cassetta, rosmarino, salvia, aglio in polvere o un piccolo spicchio fresco, sale pepe, 30 g di capperi, olio extravergine, poco amido di mais al bisogno.

Ammollare bene il pane raffermo in acqua calda,
 Strizzarlo.
 Metterlo in padella facendo asciugare per qualche minuto, nel caso di pane a cassetta togliere la crosta e tritarlo in grosse briciole .
Tritare finemente la salvia con rosmarino e aglio se crudo.

Tritare grossolanamente i capperi unire al pane e condire con olio, sale, pepe.
Affettare la zucca molto sottile ottenendo tante fette quante sono le fette di carne
Disporre le fette di lonza sul tagliere appiattirle con il batticarne, appoggiare sopra la zucca e una polpettina di pane aromatico.
 Chiudere la carne formando un pacchetto, salare e pepare.

Rosolare in olio la carne su entrambe i lati.
Tagliare a cubi la zucca, il sedano e a fette la cipolla.
 Aggiungere il rosmarino e acqua a coprire,
 Aggiungere la carne , salare e pepare, cuocere con coperchio a fuoco basso.
Dopo circa 30 minuti estrarre la carne tenendola in caldo 
e schiacciare le verdure ben cotte al setaccio raccogliendo il sugo. Se occorre addensare la salsa con una spolverata di amido di mais e aggiustarla di sale.Oppure volendo una salsa più densa eliminare il rosmarino e frullare le verdure.
Servire i gagottini di lonza con la salsa
Altra alternativa servire un po' delle verdure come accompagnamento dopo averle fatte asciugare bene in padella.

TORTELLI ALLA CREMA FRITTI

Ingredienti:300g di farina, 15g di burro morbido, 80/100 g di zucchero, 35 g di liquore a piacere, 30 g di succo di arancia, 1 uovo, 1/2 bustina di lievito, 1 g di sale, olio di arachidi q.b.


Mescolare in ciotola con una forchetta uovo, zucchero, liquore, lievito e succo d’arancia, aggiungere il lievito e la farina poca per volta.
Quando l’impasto sarà denso continuare a lavorarlo a mano o in planetaria con la foglia fino ad ottenere un pasta elastica e liscia, adatta per essere tirata con il matterello o a macchina, per ottenere la giusta consistenza, se necessario, aggiungere altra farina poca alla volta.
Mettere l’impasto in un sacchetto per alimenti e far riposare almeno 30’.
Stendere poca pasta per volta con il matterello o con la sfogliatrice
Tagliare con la rotella quadrati di 8x8 cm.
Mettere al centro uno spuntone di crema fredda e soda.
 Chiudere a triangolo sigillando bene i bordi.
 Infine congiungere gli angoli alla base per dare la caratteristica forma del tortello.
Adagiare ogni tortello su un quadretto di carta forno.

Mettere al fuoco una casseruola, non molto grande, con abbondante olio di arachidi per friggere.Immergere pochi tortelli alla volta capovolti senza staccarli dalla carta che scivolerà via facilmente.
Farli dorare poi metterli a sgocciolare su carta assorbente da cucina.
Al momento di servire  spolverare con zucchero a velo vanigliato


CREMA PASTICCIERA

Ingredienti: 1 uovo, 50 g di zucchero, 5 g di zucchero vanigliato o aroma di vaniglia, 2 cucchiai di amido di frumento o altro amido, 250 g litro di latte caldo.

Mescolare con la frusta le uova con lo zucchero e l’aroma di vaniglia in una ciotola tegame che possa andare nel microonde, unire l’amido di frumento e infine il latte bollente.

Mettere in microonde per 1 minuto alla massima potenza mescolare vigorosamente con la frusta e ripetere per altre due volte. 
Controllare la densità e se occorre ripetere ancora la cottura ma tenere conto che raffreddando la crema addenserà molto.
Mettere un foglio di pellicola da cucina a contatto con la superficie della crema e far raffreddare rapidamente immergendo il contenitore in acqua gelata. Si consiglia di preparare la crema con un giorno d’anticipo conservandola in frigo.



domenica 11 gennaio 2026

Benvenuto Kefir

Nell'estate del 1993 mio marito bevve il primo kefir della sua vita e fu amore a primo gusto, Da allora, con una costanza a mio avviso unica e rara, non ha più abbandonato questo fermentato.
Ha donato i grani nel tempo ad amici, parenti e conoscenti ma nessuno ha mostrato un'  assiduità come la sua.
Cura il Kefir  con attenzione oserei dire dedizione e si preoccupa di metterlo al sicuro se lo abbandona per un periodo che sta fuori casa.Il Kefir ci ha seguito spesso in vacanza.
Non si dimentica di filtrarlo al momento giusto e soprattutto d'estate   fa attenzione che non prenda troppo caldo, comunque in freezer ci sono sempre vari vasetti di scorta.
I fermentati , pur essendo di  origine antichissima e naturalmente scoperti per caso,  adesso vanno di moda arricchendo sapori  e valori nutrizionali.
La scelta di mio marito però è nata principalmente dal gusto, non lo considera un rimedio o cura, lo beve per piacere, questo forse il segreto del duraturo amore.

 KEFIR

 Il kefir d'acqua è una bevanda fermentata leggermente frizzante e naturalmente probiotica. Si ottiene lasciando fermentare acqua zuccherata con grani di kefir che ospitano una comunità di batteri e lieviti. Il kefir d'acqua contiene ceppi batterici e lieviti capaci di agevolare il benessere del microbiota intestinale. L'ideale per favorire la funzione digestiva, migliorare il sistema immunitario, contrastare il gonfiore e la stipsi.Può essere  bevuto  in qualsiasi momento, ma è ottimo a digiuno al mattino per energia, durante i pasti per la digestione, come spuntino per sazietà, oppure dopo cena/prima di dormire per favorire l'equilibrio intestinale notturno, ma ognuno deve  valutarne la  tolleranza  e iniziare con piccole dosi per vedere come reagisce il  corpo. Di norma il consumo del kefir d'acqua non provoca alcun effetto collaterale. Non ci sono dunque controindicazioni per il kefir d'acqua anche se, come avviene per qualsiasi alimento, è sempre opportuno non eccedere con le dosi.I grani di kefir d'acqua amano l'aggiunta di frutta essiccata biologica senza conservanti come datteri, fichi,  uva passa, prugne( la frutta è facoltativa)  . Si consiglia di bere circa circa 300/350 ml di kefir al giorno( 1 tazza e mezza).

Il kefir è pronto per essere filtrato

Togliere il fico
il  limone
 e mescolare
Su una bottiglia pulita posizionare l' imbuto con sopra un colino

Prendere  il limone che era nel kefir e strizzarne il succo
nel colino
Versare il kefir nel colino


Il kefir è pronto per essere conservato al fresco o in frigorifero, in estate bevuto fresco è una bevanda molto dissetante

Nel colino sono rimasti i fermenti
 
Lavare bene  il contenitore
Per il nuovo kefir si useranno 
6 cucchiai di grani  che non vanno sciacquati mai

e 6 cucchiai di zucchero. I microrganismi "mangiano" gli zuccheri. Gli zuccheri vengono scomposti in molecole più piccole (piruvato) con un piccolo rilascio di energia (ATP).
Lavare bene i fichi o altra frutta biologica e senza conservanti il cui uso è facoltativo 
e il limone biologico che invece ci vuole e si può usare al naturale o anche solo il succo
Aggiungerli nel contenitore


Aggiungere 2 litri d'acqua
Mescolare per far sciogliere lo zucchero oppure si potrà mettere in caraffa prima acqua e zucchero mescolare e dopo unire fermenti, limone e frutta infine far riposare 48 ore 

Il kefir  deve fermentere per 48 ore chiuso con un panno  o con un coperchio che non sigilli completamente
Ogni volta che si filtra il kefir i fermenti saranno aumentati ,si potranno regalare o conservare in un vasetto in acqua in frigorifero.
 Una scorta è bene averla perchè ad esempio in estate soffrono il caldo.Temperature sopra i 28-30°C sono problematiche, quindi è necessario proteggere i grani in un ambiente più fresco, idealmente sotto i 25°C, usando soluzioni come borse termiche o un luogo più fresco e areato della casa Si potranno congelare e far poi scongelare in frigo ma ci vorranno un po' di 
volte per farli ripartire.