domenica 4 settembre 2011

FICHI E MORE

Se cammini in collina trovi sempre qualche rudere di casa colonica e, immancabile ,l’albero di fichi che abbandonato continua a protendere i rami verso i passanti , in questa stagione carichi di frutti, sicuramente nostalgico delle grida dei bambini e dell’affaccendarsi delle donne e degli uomini che un tempo abitavano la casa.
Lui,unico reduce, senza particolari esigenze, continua lì il suo ciclo vitale, tutto è cambiato intorno, ma niente per lui, che dona i suoi frutti ancora più zuccherini, gli uccelli lo vanno a trovare ma sembra che anche loro non godano più di quell’abbondanza indisturbata.
Intorno macchie di rovi invadono qualsiasi spazio in quei terreni abbandonati e incolti,difendono spinosamente i piccoli frutti nerastri , così mentre cerchi di portare via le succose bacche dall’aroma gradevole e intenso, ti agguantano come per trattenerti, ladro di quei golosi e dolci frutti, ottimi da mangiare appena raccolti, ideali per ottime e sane confetture e marmellate.
Soddisfatta della mia copiosa raccolta..7kg di more ...molti graffi e qualche spina conficcata nella pelle... mi metto al lavoro!
Dopo la raccolta scelgo le more più grosse , le lavo in un colino, le metto su un telo e le lascio asciugare; poi le ripongo in scatole e le metto in congelatore, le potrò usare per arricchire la macedonia in inverno, per decorare torte o crostate.Si scongelano in pochi minuti.

GELATO DI MORE

Passare le more con il passaverdura per ottenere 400g di polpa.
Mescolare la polpa di more con 130g di zucchero che si dovrà sciogliere bene.
Mettere il miscuglio nella gelatiera.

Far montare finché non si sarà ottenuta una consistenza spumosa.Riporre il gelato in un contenitore che andrà in freezer.

CONFETTURA DI MORE
Far frollare il resto delle more per un giorno o due.
Per fare la marmellata si potranno passare le more da crude o dopo averle cotte leggermente, per evitare che passino i semi usare il passaverdura.

Far cuocere la polpa ottenuta finché si presenti abbastanza densa.
Aggiungere 400/500g di zucchero per ogni kg di frutta e far sobbollire per circa 20 minuti.

Versare la marmellata bollente nei vasi ben puliti e asciutti.
Capovolgere per circa 20 minuti per creare il sottovuoto.
Conservare in dispensa.


Un consiglio utile per chi vuol fare le marmellate o le conserve in generale, ma anche sughi o fritti é quello di proteggere le mattonelle della cucina per evitare di dover pulire gli schizzi di cibo prodotti durante la cottura. Io bagno le mattonelle e faccio aderire delle grandi strisce di pellicola, così terminata la cottura le elimino e in un attimo tutto è a  posto.




CONFETTURA DI FICHI

I fichi si prestano per la preparazione della confettura poiché si i semi che la buccia non devono essere eliminati, anzi conferiscono sapore e consistenza.
La confettura di fichi è piuttosto delicata da conservare quindi per 1 kg di fichi ben maturi si consiglia di utilizzare almeno 500/600g di zucchero.La confettura richiede abbastanza zucchero perché altrimenti c’è il rischio che in superficie si formi la muffa.
Se si vuole utilizzare poco zucchero allora bisogna sterilizzarla quindi appena invasata si mettono i vasi in una pentola, coperti con acqua fredda e dall’ebollizione si calcolano 25/30 minuti. La confettura deve freddare nell’acqua di sterilizzazione.
Se fatta con cura si conserva in dispensa a lungo.
Una volta aperta conservare in frigo

E' meglio evitare di lavare i fichi, meglio sfregarli con carta da cucina inumidita. Togliere il picciolo e tagliare a pezzetti i frutti.Mettere al fuoco preferibilmente in un tegame antiaderente utilizzando la retina spargi fiamma, cuocere bene i fichi con il succo di un limone finché la buccia non diventa quasi trasparente (aspetto del candito) .
Se si vuole una confettura più omogenea frullare appena con il minipimer. Unire 500 g di zucchero, aggiungerne ancora al bisogno, assaggiando via, via, far cuocere per circa 20 minuti.


Fare attenzione ai cambiamenti di colore perché la confettura deve rimanere dorata.
Versare la confettura bollente nei vasi ben puliti e asciutti.

Capovolgere per circa 20 minuti per creare il sottovuoto.

Conservare in dispensa.

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