lunedì 21 settembre 2015

Legami

I legami ci radicano alle nostre esistenze che pure iniziano attraverso un cordone, che ci nutre legandoci alla madre fisicamente ed affettivamente, che se sei donna si prolunga e si espande in altri esseri conquistando senza viverla un'eternità terrena. I legami si intrecciano ancorandoci alla vita nostra e di altri  in modo più o meno intenso; talvolta vorremmo reciderli o magari no, ma quasi sempre senza  vero controllo,  talora obbligati a farlo anche dolorosamente.
Non sono di poco conto i legami, sono vincoli, tentacoli che muoviamo o vengono mossi; volontari o involontari costituiscono un sistema muscolare potente  che senza ore di palestra si sviluppa e produce vita fra noi e gli altri o le cose.
Chi crea meno legami è più libero ma sicuramente più solo, basta capire ciò che si vuole.
Quelli che legano alle persone possono essere intensi  ma anche più dolorosi da recidere quelli che legano alle cose più smaniosi di possesso.
Ho imparato volente o no a lasciar cadere o allentarne molti verso le persone ma per compensazione credo che ciò conduca a stringere maggiormente quelli verso le cose che non avendo arti non possono fuggirci, quindi il nostro vantaggio è netto a meno che non intervengano la corrosione del tempo o la distruzione.
Sempre più restiamo attaccati ad un luogo con i suoi accessori mentre le persone ci lasciano per vivere o morire.
Entro nella mia cucina consapevole di godere questo legame in modo intenso, forse troppo. In questo luogo penso, agisco, attendo, sorrido soddisfatta, mi arrabbio d'insuccesso e l'ironia 
vuole che con un semplice cambio di vocale qui li possa cucinare.
 ECCO QUINDI ALCUNE RICETTE CON LEGUMI FRESCHI O SECCHI 

CROSTONI CON CAVOLO CAPPUCCIO E BORLOTTI FRESCHI
Ingredienti per 4 persone: 1/4 di cavolo cappuccio, 200 g di fagioli borlotti freschi sgranati , 1/2 cipolla, olio extravergine q.b, vino bianco 1/4 di bicchiere, sale, pepe, 3 rametti di salvia, 4 spicchi d'aglio, 2 rametti di  rosmarino.

Cuocere i fagioli nella pentola a pressione con poco olio un rametto di salvia e 2 spicchi d'aglio ( in pentola a pressione occorreranno 15'/20' coperti da 2 dita d'acqua) a cottura ultimata salare , mescolare, poi scolare.
Affettare finemente il cavolo cappuccio.
 Tritare la cipolla e metterla in padella con olio, far stufare aggiungendo poca acqua ,salare, aggiungere il cavolo cappuccio far insaporire per qualche minuto, bagnare con una spruzzata di vino bianco e appena è evaporato salare pepare e togliere dal fuoco. Il cavolo deve essere croccante.Affettare il pane e farlo arrostire in forno ventilato . Fare un trito con  i 2 rametti savia,quelli di  rosmarino e i 2 spicchi d'aglio.Mettere l'olio extravergine in padella , scaldarlo leggermente , unire il trito di aromi , mescolare e togliere dal fuoco, Disporre i crostoni nei piatti, coprire con il cavolo cappuccio, disporre sopra i fagioli e l'olio aromatizzato.



PASTA E FAGIOLI CON  CANNELLINI FRESCHI
Ingredienti per 4 persone: 250 g di fagioli cannellini freschi sgranati, 1 carota, 1 costa di sedano comprese le foglie, 2 spicchi d'aglio,1/2 cipolla dorata o bianca,a piacere 1 o 2 patate, 4 o 5 pomodori maturi olio extravergine, sale , pepe, 250 g di pasta da fagioli.

Fare un trito molto grossolano con sedano, carota, aglio e cipolla e farlo appassire appena in pentola a pressione. 
Se gradita aggiungere la patata a pezzetti.Spellare i pomodori, tagliarli a pezzetti ed aggiungere al trito.Salare.
Unire i fagioli, mescolare,
                                              Aggiungere acqua fino a coprire.
Chiudere la pentola e cuocere per 8'/10' dal sibilo.Infine mettere la pentola chiusa sotto il rubinetto di acqua fredda in modo da eliminare il vapore. 
Aprire versare la pasta.

 Chiudere di nuovo e dal sibilo far cuocere altri 10'.
Servire la pasta calda o tiepida.
Con un filo d'olio crudo ed una macinata di pepe.


CECI SPADELLATI CON CILIEGINI CANDITI

Ingredienti per 4 persone: 250 g di pomodori ciliegini, sale ,pepe  e zucchero q.b, olio extravergine q.b, 300g di ceci,  3 rametti di salvia, 4 spicchi d'aglio, 2 rametti di  rosmarino, alcuni grani di pepe.

Lavare e tagliare a metà i ciliegini.Spolverizzare di sale e zucchero e condire con un filo d'olio.Mettere a cuocere in forno ventilato a 150° finché la buccia non si staccherà facilmente.
  
Quindi spellarli.
Rimetterli in forno alla stessa temperatura spolverizzando di nuovo di zucchero, sale e  condire di nuovo  con un filo d'olio.
Quando i pomodori appariranno lucidi sono pronti e legrmente raggrinziti.

La sera precedente mettere a bagno i ceci con un pugno di sale grosso ed uno di farina .Al mattino scolarli e sciacquarli bene.


Mettere a cuocere in pentola a pressione con un rametto di rosmarino, 2 spicchi d'aglio interi e qualche grano di pepe. Cuocere dal sibilo per circa 45'/50'.
 Fare una salamoia tritando salvia , rosmarino, aglio pepe aggiungendo  sale fino. Mettere l'olio extravergine in padella , scaldarlo leggermente , unire il trito di aromi , mescolare e togliere dal fuoco,.
Versare nell'olio aromatizzato i ceci , far insaporire bene.
Aggiungere i pomodorini e servire.

4 commenti:

  1. Legami .. a volte meglio cambiare vocale e mangiar Legumi .

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  2. Che fanno pure bene!!Ciao Ivana

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  3. Direi, a mio parere che sono importanti entrambi. ..e che non si muore di legumi. ..e si cerca di resistere anche ai legami. .grazie per regalare l'amore della tua cucina (fortunatamente assaggiata) ed i pensieri. ..per niente comuni. Chiara

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  4. Felicissima del tuo commento.Ti abbraccio Ivana.

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