mercoledì 20 luglio 2011

Passeggiata numero due

Una passeggiata al supermercato non è proprio l’ ideale ma serve per contrastare il caldo soprattutto se puoi giungerci in bicicletta. Naturalmente è necessario fornirsi comunque del cestino perché l’esperienza insegna che in tal luogo si acquista sempre qualcosa anche se si entra solo per rinfrescarsi.L’aria "tradita" mi accoglie, ma l’inganno dura poco, sento penetrare lentamente un fresco contraffatto che si trasforma in aria ghiaccia vicino al grande frigorifero che si staglia lungo la parete, qualche anziana signora si copre le spalle con un golfino; cerco un clima più favorevole avviandomi nei corridoi.Purtroppo non riesco a trovare alternative a questa mia falsa fresca passeggiata così mi concentro sull’osservazione dei prodotti ed essendo in vacanza ho tempo di guardare con calma, leggere le etichette e predispormi ad una sorta di viaggio gastronomico; cerco i capperi di Pantelleria, le profumate olive greche, inutili ricerche di un mare che non vedrò. Lo sguardo volge altrove e scopro molteplici farine, con loro davvero posso viaggiare, con quella di mais mi trovo immersa nella cucina messicana, la farina di segale mi porta in Germania ed ancora più a nord in Scandinavia, quella di riso mi parla d’oriente, il grano saraceno gradevolmente in Valtellina, leggo farina di ceci e penso all’India, alla Turchia e infine all’Italia da nord a sud con farinata, cecina e panelle,infine il grano khorasan mi fa sognare l'Egitto.Un signore mi urta, devo essermi assorta davanti a questo scaffale, si scusa, mi scuoto e per darmi un contegno agguanto un pacco a caso.Ormai sono acclimatata perciò la temperatura mi sembra normale, in verità il mio corpo si è raffreddato, non lo percepisco finché uscendo dal negozio la vampata di calore mi assale ed per reazione termica inizio a sudare vistosamente, la bici è infuocata, metto gli oggetti nel cestino e pedalo mentre l’aria calda mi viene incontro.Ho perso subito il beneficio della mia passeggiata al fresco, ma ho portato con me un po’ di mondo acquistando farina e pasta  di Kamut.

CRACKERS DI KAMUT
INGREDIENTI:
500g di farina Kamut(si può utilizzare anche farina di frumento), 300 ml d’acqua, 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 10g di lievito di birra ,1 cucchiaino raso di zucchero,1 cucchiaino raso di sale, 1 busta di estratto di pasta acida.
In alternativa usare 500g di farina 0 e se non avete l'estratto di pasta acida usare 25g di lievito di birra.L'impasto fatto con la farina di frumento si presenterà molto elastico, con un aspetto liscio e lucido.
per aromatizzare :
semi di sesamo,
peperoncino e origano,semi di papavero,rosmarino secco tritato con anacardi o altra frutta secca,polvere d’aglio essiccato e aneto,sale e olio
Diluire il lievito e l’estratto di pasta acida nell’acqua con lo zucchero , unire al miscuglio la farina, il sale ed impastare incorporando l’olio verso la fine.
L’impasto si presenterà piuttosto compatto; lasciarlo riposare in una ciotola, coperto con un asciughino, per 30 minuti.
Dividere l’impasto in tante palline a seconda dei tipi di aromi che intendiamo usare e mescolare in ogni pallina un tipo di aroma, si consiglia di lasciarne una parte senza aromi da condire solo con olio e sale.Stendere la pasta con il mattarello sulla carta da forno, fino ad ottenere una sfoglia sottile, spennellare la superficie con un filo d’olio.A questo punto possiamo decidere di far lievitare per 30 minuti la sfoglia, se vogliamo dei crakers più spessi, altrimenti procedere subito con la preparazione per la cottura; punzecchiare regolarmente la superficie con i rebbi di una forchetta e con una rotellina dentellata incidere la sfoglia in forme rettangolari e salare.
Mettere in forno caldo a 200° e far cuocere per circa 20’. Togliere dal forno e spezzare la sfoglia lungo le incisioni in modo da staccare i crackers l’uno dall’altro.Riposti in una scatola metallica o in un vaso di vetro si conservano freschi a lungo.
FUSILLI DI KAMUT CON CREMA DI ZUCCHINE AL BASILICO
Ingredienti per 4 persone: 400g di fusilli di Kamut, 5 zucchine, qualche rametto di basilico, 2 spicchi d’aglio, 100g di parmigiano, olio extravergine, sale, pepe.
Lavare e affettare le zucchine, metterle in padella con un rametto di basilicoe due spicchi d’aglio interi.

Portare a cottura in bianco senza farle rosolare, aggiungendo poca acqua.
Eliminare l’aglio,frullare le zucchine con foglie di basilico lavate e asciugate, aggiungendo olio extravergine.

Si dovrà ottenere una crema piuttosto densa che aggiusteremo di sale e pepe.

Lessare al dente i fusilli di Kamut.

Tagliare a scaglie il parmigiano.

Scolare la pasta e condirla con qualche cucchiaio di crema di zucchine e basilico.Mettere nei piatti formando un nido che riempirete con crema di zucchine.

Decorare con le scaglie di parmigiano e servire.
FROLLINI AL KAMUT
Ingredienti: 250g di farina di Kamut, 50g di Maizena, 2 uova , 120g di zucchero, 80g di burro, un pizzico di sale, ½ bustina di lievito per dolci, 4 cucchiai di gocce di cioccolata .
Lavorare il burro morbido con lo zucchero e il sale, aggiungere le uova ed infine la farina, il lievito e per ultime le gocce di cioccolata.Far riposare l’impasto per 30 minuti in frigorifero.

Con l’impasto formare palline da circa 10g ciascuna.

Metterle su carta forno distanziate ed appiattirle con il palmo della mano per ottenere dei biscottini rotondi alti circa 1/2cm.Cuocere a 180° in forno per circa 15 minuti.

Far raffreddare su una griglia.Si conservano a lungo riposti in una biscottiera.

2 commenti:

  1. ciao ivana, stasera ho cucinato la peperonata ricca con i fusilli di kamut in crema di zucchine. Tutto superbo. Anche mio marityo che sostiene che non gli piacciono i peperoni gli è piaciuto!!!
    Un salutone, Martina

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  2. Brava Martina! Il tuo uomo deve ritenersi fortunato!!
    Ciao
    Ivana

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