lunedì 18 luglio 2011

Passeggiata numero uno


Una passeggiata nel bosco è ideale per contrastare il caldo soprattutto se non devi fare troppa strada in auto.Naturalmente è necessario fornirsi di un cestino perché l’esperienza insegna che la natura ha in serbo sempre qualche regalo inaspettato, mai avara, sempre disponibile, anche se non siamo purtroppo meritevoli nei suoi confronti.L’aria fresca tocca la pelle in una carezza benefica dopo il caldo sofferto in città.Il verde del sottobosco è ancora umido per la guazza notturna e diffonde un acerbo profumo; tra le felci spuntano piccole piante di fragola con i timidi capini rossi reclinati , in mano sembrano niente ma in bocca assumono tutta la loro grandezza di gusto.Dopo la faticosa salita si apre davanti agli occhi un pianoro e, ai lati del piccolo viottolo, si mostrano nella loro veste agghindata molte piante di lamponi.Ecco ora il cestino ha una sua ragione, dopo aver dondolato vuoto ad ogni passo come se volesse ingannare il tempo dell’attesa cullandosi; rivestito prontamente di fresche fronde accoglie i piccoli rubini che si ammucchiano lentamente.Per un attimo ti coglie un lieve senso di colpa, rubare quei frutti così perfetti dolci e succosi con le piccole drupe attaccate le une alle altre come espressione di grande solidarietà, che il cespuglio sembra voler proteggere con le piccole spine, nascondendo i lamponi più grossi nella parte bassa della pianta per proteggerli dai raggi diretti del sole e forse da occhi bramosi.Ma non si può rinunciare a tanto ed anche emerge l’idea di gustare tutte le bontà che in cucina si potranno ottenere.Mentre esci dal bosco con il ricco dono neppure ringrazi, come di solito fa un figlio con una madre sempre pronta a concedere.
Eliminare dai lamponi eventuali residui di foglioline e rametti, mettere in un colino poi velocemente sotto un getto d’acqua. Passare i lamponi, pochi per volta, con un passaverdura, raccogliere la polpa ed i semi.

Gelato di lamponi.
Mescolare 400g di polpa di lamponi con 150g di zucchero che si dovrà sciogliere bene.Mettere il miscuglio nella gelatiera e far montare finché non si sarà ottenuta una consistenza spumosa e il colore sarà di un bel rosa acceso.
Aggiungere la meringa(ved.gelato di crema nell'indice delle ricette).

Riporre il gelato in un contenitore che andrà in freezer.

Servire con lamponi interi.


Granita di lamponi
Mettere i semi dei lamponi in una ciotola con 2 bicchieri d’acqua e tenerli in infusione per qualche ora. L’acqua laverà i semi incorporando tutto il succo rimasto dalla spremitura, questo permetterà di non sprecare niente dei vostri lamponi.Colare il liquido con un fitto setaccio ed aggiungere il succo di un limone e zucchero a vostro piacere.Se possedete la gelatiera far montare, otterrete una granita dalla grana fine.Se non avete la gelateria o se volete una granita più grossolana mettere il succo in una ciotola nel freezer e mantecare a più riprese ponendo ogni volta la ciotola nel freezer fino a raggiungere la grana desiderata.Servire in un bicchiere flute, disporre sul fondo due cucchiai di yogurt denso o di gelato allo yogurt e sopra la granita, decorare con lamponi interi.
Confettura di lamponi
Cuocere 800g di polpa di lamponi finché apparirà piuttosto densa.Aggiungere 400g di zucchero e far cuocere per circa 20 minuti. Versare la marmellata calda ne i vasi.




Capovolgere per 20’ per creare il sottovuoto.

Riporre in dispensa.

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