domenica 19 febbraio 2012

A CARNEVALE OGNI... SOGNO VALE


ovvero
I BAMBINI SOGNANO…
o meglio sognare  in VB

Io  ho  un  sogno che  si  sta  avverando,  quello  di  fare
“l’elettricista”  perché mi  piace collegare  i cavi e  sapere  sempre  cose nuove di elettricità.
Dalla prima  volta  che ho  visto un  impianto elettrico ho sentito che  ci  sarei andato d’ accordo.
Tanto mi  piace questo argomento che  ho  scritto anche  una  poesia.

Circuiti

Cavi e cavi,
viti e viti
        contatti  e contatti.
L’ elettricità  vaga  per  la  stanza
sembra fare una  danza.
Se la luce  accendi
la meraviglia si  avvera
elettroni che  van  di qua  e di là
e nessuno li  fermerà.
                                                          
                                                    Mario


A scuola  abbiamo fatto tantissimi esperimenti, fin dal primo mi si è accesa una stella  che sta diventando sempre più luminosa,  infatti, ho deciso che da grande diventerò uno SCIENZIATO.
Uno dei motivi è che diventerò molto famoso ma non è quello principale, il motivo che mi interessa maggiormente è che potrei scoprire e ideare migliaia di nuove invenzioni.
Avrei anche un altro desiderio da realizzare cioè diventare pittore, creare nuove tecniche per disegnare e fare quadri che se qualcuno li vede li  compra anche ad alto prezzo, perché sarò bravo.
                                                                                    
                                                     Alam                                                        

Da grande io vorrei fare il matematico ed essere miliardario, questo è sempre stato il mio sogno!
Un giorno ho proprio sognato ad occhi aperti di essere un matematico di aver fatto mille scoperte ed ero felice. Ogni volta che mi annoiavo mi dedicavo ad altri studi.
Dopo aver fatto tante scoperte ero diventato ormai abbastanza ricco ma la matematica era sempre il mio “passatempo” preferito .
Oggi a scuola la matematica é la mia materia preferita e se diventerò bravo davvero farò il professore o il matematico.
Ma il mio  sogno più importante è quello di essere immortale perché è pauroso morire e  vorrei vivere per sempre.
I sogni sono sogni, non esistono davvero però forse possono avverarsi, per ora i miei sono solo dei desideri.
                                                                                    YE

 Dopo le medie vorrei frequentare l’istituto Alberghiero infatti vorrei diventare cuoco, per sfamare i più bisognosi, per dare loro cibi nutrienti, preparati con il cuore.
Vorrei anche diventare il campione mondiale di judo, per difendere la mia famiglia ed i più deboli; questo sogno pian, piano lo sto realizzando, perché sono cintura blu e ho vinto molte gare regionali.
Vorrei anche un lemure dalla coda ad anelli, il mio animale preferito, purtroppo per ben due motivi non posso averlo, il primo è che il lemure è in via di estinzione, il secondo, mia madre è allergica agli animali con il pelo.
Un giorno sognai di  realizzare i tre desideri.
Vinsi il torneo e divenni il campione mondiale di judo.
Andai a comprarmi un lemure dalla coda ad anelli. Ero contentissimo, finalmente lo avevo.
Ormai sicuro di me mi lanciai verso un concorso per cuochi.
Cucinai molti piatti italiani, bistecca alla fiorentina, lasagne, uova, pici all’aglione, brutti ma buoni, lo zuccotto di fragole, arrivai in finale…per l’ ultimo pasto realizzai un piatto molto semplice “ il pan dei poveri”, pane tuffato nell’uovo e poi fritto.
L’ altro concorrente fece una pasta al ragù spettacolare.
I giudici decisero a bassa voce il vincitore, poi lo comunicarono:
    - Lorenzo, hai vinto !!!
    - Non credevo alle loro parole.
    - Bene ora sei un cuoco!
Anche questo sogno si era realizzato, ero mega-commosso.

                                                                                      Lorenzo


Dobbiamo aiutare i bambini a sognare e a coltivare i loro sogni  perché rappresentano  il nostro futuro.
Ecco tanto fritto... in omaggio a questo ultimo giovane aspirante cuoco
FRITTELLE DI POLENTA



Ingredienti per 6-8 persone: 250g di salsiccia, 500g di polenta cotta, 1 tuorlo d’uovo, 100g di parmigiano, 3 cucchiai di farina di frumento o maizena, olio di arachidi per friggere.


Fare la polenta(fig. 1).
Spellare la salsiccia e rosolarla in una padella antiaderente, sgranandola bene con una forchetta, far raffreddare(fig. 2).
Amalgamare alla polenta fredda la salsiccia(fig. 3), il tuorlo d’uovo, la farina e  il parmigiano, mescolare con cura finché gli ingredienti siano ben amalgamati(fig. 4).
Lasciar riposare l’impasto in frigorifero.
Dal composto ottenuto prelevare delle frittelle un po’ più grosse di una noce, immergere  in una padella con abbondante olio di semi d’arachide caldo(fig. 5).
Friggere fino a quando saranno dorate.
Sgocciolare con una ramina, adagiare su carta assorbente da cucina per eliminare l’unto in eccesso(fig. 6 ).
Disporre le palline a piramide in un piatto da portata, cospargere con abbondante grana grattugiato(fig. 7) e servire calde come aperitivo o come antipasto(fig. 8).

Frittelle di polenta
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BOMBOLINE DI PATATE
Ingredienti: 300g di patate, 250g di farina, un cubetto di lievito di birra, 3 uova, un pizzico di sale, scorza di limone a piacere, olio di semi d’arachide per friggere.

Lessare le patate a vapore con la buccia (si possono cuocere anche nel microonde, bucherellando la buccia e avvolgendole nella pellicola).
Pelare e passare calde con lo schiacciapatate montato con il disco a fori piccoli.
Unire la farina, alternando con le uova, da aggiungere una per volta e la scorza grattata di limone se piace.
Incorporare il lievito di birra, sciolto in poca acqua, salare e impastare per ottenere un composto morbido(fig. 1), coprire la terrina con la pellicola.
Lasciar lievitare un’ora.
Scaldare l’olio in una padella e calare il composto a piccole porzioni aiutandosi con un cucchiaino
L’impasto si gonfierà formando delle bomboline che dovranno dorare(fig. 2).
Sgocciolarle su carta assorbente da fritto(fig. 3).
Salare le bomboline con sale grosso(fig. 4)oppure con sale nero di Cipro (fig. 5)  e servire calde(fig. 6) con affettati e formaggi.
Restano morbide anche fredde.
Saltare in padella le puntarelle con olio aglio e acciughe sotto sale(fig. 7), servire le bomboline salate con le puntarelle (fig.8) .
Si possono farcire con mousse o creme salate, con l’aiuto di una tasca munita di una bocchetta liscia.

Variante:
Aggiungere nell’impasto 40g di zucchero e aromatizzare con scorza di limone, friggere e spolverizzare di zucchero a velo(fig. 9 ).
Dopo fritte, farcire con creme varie, marmellata  o Nutella e spolverizzare di zucchero a velo.

Bomboline di patate
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CASTAGNOLE
Ingredienti: 2 uova intere, 85g di zucchero( 4 cucchiai rasi), 40g di burro morbido( si può sostituire con 30g d’olio di riso ), un pizzico di sale, 30g di liquore a piacere, circa mezzo bicchierino (rum, anice, vinsanto, strega…), scorza di arancia e/o limone grattata, 1/2 bustina di lievito, circa 300g di farina, zucchero a velo o miele q.b.

Le castagnole sono un dolce tipico della gastronomia dell’Emilia Romagna, preparate soprattutto nel periodo del Carnevale.
Nonostante la loro paternità Romagnola, le castagnole, così chiamate per la loro forma che ricorda vagamente quella di una castagna, vengono preparate e gustate in molte regioni d’Italia anche se con nomi differenti.

Mettere gli ingredienti in una terrina, usando solo 250g di farina e amalgamare (fig.1).
Poi continuare ad impastare sul piano da lavoro aggiungendo la farina rimasta fino ad ottenere un impasto omogeneo adatto per fare i classici cilindrini da gnocchi.
Far riposare l’impasto per 30 minuti, se potete.
Prelevare piccole porzioni di impasto, formate i cilindri di circa 1cm di diametro, tagliare a piccoli tocchetti, farli rotolare fra le palme delle mani formando piccole palline(fig.2).
Friggere le castagnole in abbondante olio ben caldo, devono gonfiare tanto da capovolgersi e assumere una colorazione dorata e uniforme(fig.3).
Farle scolare su carta assorbente(fig.4) poi passarle nello zucchero a velo(fig.5) in modo che ne siano completamente coperte(fig.6 ), oppure disporle nel piatto di portata colando sopra il miele(fig.7).
Servire calde o fredde.
Si possono fare di varie dimensioni, nella cicerchiata vengono fatte molto piccole condite con miele e confettini colorati e disposte come una grande ciambella(fig.8).
Si possono cuocere anche in forno.


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