domenica 13 marzo 2011

Un hamburger

Mangiare un hamburger è un piacere, ma di breve durata, e subito dopo hai la voglia di addentarne un altro. Credo sia una sorta di terribile maleficio calorico per sfoderare un attentato alla linea.
Preparare un hamburger genuino, casalingo non significa competere con quelli delle famose catene di fast food, non si può ambire a tanto, studi accurati di mercato, calcoli matematici si nascondono dietro a quei famosi hamburger.
Noi ci contentiamo di creare qualcosa che ci possa soddisfare senza troppe pretese e per una volta lasciamo colare con grande soddisfazione maionese e ketchup fatte in casa.
Forse diventeremo famosi almeno fra amici e parenti!!


Vi invito a esprimere le vostre sensazioni
Mangiare un hamburger è come ....
Panini per hamburger
Ingredienti per 14 o 15 panini: 500g di farina 00, 300ml d’acqua, 50ml di latte, 25g di burro, 10 g di lievito di birra o 80 g di lievito madre rinfrescato, 1 cucchiaino di zucchero o malto, 1 cucchiaino di sale, semi di sesamo o altri a piacere.

Mettere l’acqua a temperatura ambiente in una ciotola, unire il latte e farvi sciogliere il lievito(fig.1 e 2)).
In un’altra ciotola mescolare bene la farina con lo zucchero e il sale
(fig 3), quindi versate sopra la miscela con il lievito.
Impastare per circa 5 minuti.
Aggiungere il burro ammorbidito e lavorare per altri 5 minuti.
L’impasto dovrà presentarsi abbastanza morbido(fig.4).
Pesare 50g di farina.
Mettere l’impasto sul piano da lavoro(fig.5) ed aiutandosi con la farina pesata formare una pagnotta pirlando(fig.6 ), mettere in una ciotola con sigillo e lasciar riposare per 30 minuti o un'ora  se si sarà usato lievito madre
Alla scadenza del tempo dividere l’impasto in 15 palline di circa 60g ciascuna(naturalmente la grammatura può variare secondo le esigenze), arrotondarle con la punta delle dita (senza lavorare) per rendere la pasta liscia e tesa, ottenere delle sfere facendo ruotare la pasta nel palmo della mano destra aiutandosi con la sinistra o appogggiando sul piano di lavoro.
Disporre le palline su carta forno sopra alla leccarda, spruzzarle con un po’ d’acqua(fig.7), se piace cospargerle di semi tipo sesamo, papavero od altri graditi(fig.8), poi appiattirle leggermente(fig.9).
Lasciar lievitare i panini (fig.10)per circa 90’ coperti con un canovaccio.
Alla scadenza del tempo(fig.11, fig.12) spruzzarle ancora in superficie con l’acqua (fig.13, fig 14)e cuocere per circa 10’/15’ in forno già caldo a 250°.
Sfornare(fig.15, fig.16) e far raffreddare su una griglia(fig.17).
Mettere in un vassoio (fig. 18)
Si possono congelare.
Utilizzare per preparare hamburger(fig.19, fig.20)



Ingredienti per 5 hamburger: 500g di carne rossa o di maiale(chi lo desidera può aggiungere una salsiccia) o bianca, ½ cipolla piccola, 2 cucchiai di senape, sale, pepe, 1 uovo.


Tagliare la carne a cubetti.

Tritare la carne.


Tritare la cipolla. 
Alla carne tritata, unire la senape, l’uovo, la cipolla tritata, salare, pepare .

Impastare bene.

Mettere circa un etto di carne nell'apposita pressa da hamburger. 
Pressare bene, in mancanza della pressa si può usare un coppapasta e un pestello(anche il fondo di un bicchiere).
Estrarre l'hamburger. 

Se non si cucina subito conservare nella pellicola in frigorifero. 
Scaldare bene la griglia, cuocere l' hamburger 
su entrambe i lati. 
Mettere l’hamburger nel panino condire a piacere con maionese(vedi ricetta di seguito), senape e ketchup. Per chi volesse prepararla in casa ecco il link
(http://cucinarestorie.blogspot.com/2010/09/una-volta-nella-vita.html).
aggiungere qualche foglia d’insalata o di rucola 

o pomodori secchi sott’olio 
o verdure grigliate 
o anelli di cipolla cotti con poco sale, una spolverata di zucchero e aceto di mele 
e per chi ama il piccante qualche goccia di tabasco. 
Peccato che con quattro morsi è già finito!!




RÖSTI DI PATATE

Ingredienti: 400g di patate, olio extravergine, sale .
Sbucciare e lavare le patate, asciugarle, tagliarle alla julienne o grattugiarle con una grattugia a fori grossi.Se le patate dovessero essere molto acquose porre in un telo di garza e strizzarle in modo da eliminare l’amido e l’acqua in eccesso.

Disporle poche per volta in una pressa da hamburger o in un coppapasta per formare dei dischi alti circa 1 o 2cm.Scaldare in una padella antiaderente l’olio e friggere le patate schiacciandole leggermente con una paletta sino a quando non risultano dorate , quindi girarle come una frittata aiutandovi con una paletta.

Il rösti è pronto quando risulta ben dorato da ambedue i lati.Mettere a sgocciolare su carta da cucina, salare e servire.

Il rösti fa da contorno accompagnando piatti di carne ma può diventare piatto unico cuocendovi sopra le uova all’occhio di bue, o mescolandoci dei dadini speck o unendo alle patate della salsiccia o formaggio o cipolle.

ANELLI DI CIPOLLE 

Affettare la cipolla di tropea o comunque cipolla rossa in fette  spesse circa1/2 cm.Condire  con poco sale, una spolverata di zucchero e una leggera spruzzata di aceto di mele.

Cuocere nel microonde per 2 minuti e mezzo o a vapore o in una padella antiaderente con poca acqua.

Devono risultare croccanti condire con poco olio ed aggiustare con sale e a piacere pepe..

MAIONESE

Ingredienti: 1 uovo, 1 bicchiere di olio di riso, 2 o 3 cucchiai d’acqua bollente, 1 limone, 2 o 3 cucchiai di aceto di mele, sale q.b.

Mettere nel robot con le lame l’uovo e frullarlo con l’acqua bollente e il sale, aggiungere a filo l’olio finché la maionese si addenserà, unire il succo di limone filtrato e l’aceto, dare un ultima frullata, aggiustare di sale.Far riposare la maionese in frigorifero in un vasetto di vetro.Si conserva in frigorifero per vari giorni.


Per chi volesse ecco la ricetta dell'ottima maionese vegana

martedì 8 marzo 2011

Cenci

Se a Prato parli di cenci, tocchi il tasto del gusto ma anche il ricordo di un antico lavoro.
I cenciaioli mi davano un senso d’inquietudine quando ero bambina, mi sembravano uomini a metà, di loro, che se ne stavano seduti per terra , potevi vedere solo il busto perché le gambe erano nascoste da mucchi di cenci o stracci che dir si voglia; i panni divisi per colore formavano montagne anche sgargianti ma per me niente affatto rassicuranti.
Non so perché quando mi spingevo negli stanzoni dei cenciaioli, vicino a casa mia, pensavo che tutti quegli indumenti fossero abiti di persone morte e mi sentivo il gelo nelle ossa.
Rimanevo sulla porta a guardare quegli strani uomini che difficilmente alzavano la testa mentre smistavano lanciando qua e là i vari panni colorati.
Le montagne del nero e del bianco sovrastavano tutte le altre e poi c’erano la cassetta dei bottoni o delle fibbie e ad ogni nuovo lancio sentivi il tintinnio del metallo.
Si raccontavano strane storie sui cenciaioli e sulle cose che recuperavano tra gli stracci, si diceva che qualcuno di loro fosse diventato ricco per aver trovato monete d’oro, gioielli o rotoli di dollari in qualche lussuoso cappotto.
A me sembravano poveri, ai miei occhi di bambina apparivano, per la loro posizione, come dei mendicanti, di solito erano taciturni ma se uno di loro mi rivolgeva la parola scappavo via veloce.
Ogni tanto qualcuno si alzava lentamente, come se stare in piedi fosse per loro innaturale, e apriva una nuova balla dalla quale sgorgava un fiume di vecchie stoffe di ogni colore.
Nessuno nella mia famiglia si azzardava ad indossare qualcosa di quell’usato e non ho mai visto la mia mamma rovistare fra i cenci, non eravamo certo ricchi ma avevamo una dignità e il vintage non andava ancora di moda.

CENCI
Ingredienti:
1/2 kg di farina, 50 g di burro fuso, 100 g di zucchero, 1 bicchierino di vinsanto o sambuca o succo di arancia, scorza di limone o arancia  grattata, 2 uova , 1 bustina di lievito, succo d'arancia q.b, 1 pizzico di sale, olio di arachidi q.b.


Lavorare molto bene farina, uova, zucchero, burro fuso, liquore, scorza di agrume grattata e lievito, a mano, in planetaria o nel robot fino ad ottenere un pasta elastica e abbastanza consistente, adatta per essere tirata con il matterello o con la sfogliatrice, se necessario, aggiungere succo d'arancia.
Mettere l’impasto in un sacchetto per alimenti o pellicola e far riposare almeno 30’.Stendere la pasta  poca pasta per volta con il matterello o con la sfogliatrice(i cenci non devono attendere troppo prima di essere fritti perché tendono a fare la crosta, altrimenti non gonfiano, quindi  tirarne pochi per volta e friggerli subito a meno che non si lavori in coppia... chi stende e chi frigge).
Tagliare nella forma preferita (rombi, rettangoli,triangoli) l'irregolarità appunto dei "cenci", se eventualmente l’olio non è caldo coprirli con pellicola .
Mettere al fuoco una teglia, non molto grande, con abbondante olio di arachidi per friggere.
Immergere uno o due cenci alla volta, tenerli schiacciati con una ramina o con un mestolo forato o con una forchetta finché non si sente la spinta della pasta che gonfia.

Farli dorare da entrambe i lati

Poi sgocciolare su carta assorbente da cucina.

Al momento di servire spolverizzare di zucchero a velo vanigliato.
La dose della ricetta è abbondante ma una volta fritti se non si mette lo zucchero restano croccanti per vari giorni.Zuccherare quindi al momento.

martedì 1 marzo 2011

Scherzi a tavola

L'allegria è una piacevole sensazione che possiamo suscitare anche a tavola non solo con un'amabile conversazione ma anche con le ricette e la presentazione dei piatti.

Talvolta semplici espedienti divertenti possono aiutare anche a smuovere certi preconcetti nei confronti del cibo.

In occasione del Carnevale possiamo tentare di provare qualche idea divertente per stare a tavola insieme agli amici con ilarità.


CREME CARAMEL DI CARCIOFI

Ingredienti per 4 persone: 450g di fondi di carciofo, 200g di latte, 3 uova, 2 tuorli, riduzione di aceto balsamico, sale , pepe, olio q.b.

Cuocere i fondi di carciofo a vapore finché daranno teneri,


passarli al mixer con il latte caldo.

Sbattere le uova intere e i tuorli, salare e pepare,

incorporare la crema di carciofi.
Mescolare bene.
Oliare gli stampini,
riempirli con la crema di carciofi.
Cuocere in forno a 170° a bagnomaria , per 30/40 minuti;
far raffreddare.
Versare ½ bicchiere d’ aceto balsamico in un tegamino con 1 cucchiaino di fecola e 2 cucchiai di zucchero, far bollire fino ad ottenere una consistenza sciropposa.
Sformare nel piatto i crème caramel e guarnire con la riduzione d’aceto per simulare il caramello.

CHUPA CHUPS DI POLLO

Ingredienti: 1 petto di pollo, 30g di parmigiano, 1 tuorlo d’uovo o un chiaro, panna q.b., 1 cucchiaino di curry, 200g circa di arachidi non salate, olio di semi di arachidi per friggere, sale , pepe.


Tagliare a pezzetti il petto di pollo eliminando le cartilagini e l’osso, frullare nel robot, unire il tuorlo d’uovo, il parmigiano grattato, sale, pepe ed il curry, poi unire la panna quanto basta per ottenere un impasto denso.
Sgusciare le arachidi, eliminare le bucce e tritare grossolanamente nel robot.
Con l’impasto di pollo fare delle palline tipo chupa chups, passarle nelle noccioline e friggerle nell’olio caldo ma a fuoco lento facendole dorare poi scolare su carta assorbente da cucina.
Infilarle ogni chupa chups in uno spiedino corto.
Infilare i chupa chups in piedi in un contenitore adatto alla quantità e servire.
CHUPA CHUPS DI POMODORO


Ingredienti: 3 o 4 cucchiai di zucchero, ½ bicchiere d’ acqua, 1 confezione di pomodori ciliegini, semi di papavero q.b, sale.
Lavare ed asciugare i pomodori ciliegini. Mettere in un piatto i semi di papavero e salarli.
In una padella antiaderente mettere zucchero ed acqua in modo da coprire il fondo. Scaldare lo sciroppo a 120°finchè risulta abbastanza vischioso ma bianco e saltare i pomodorini per glassarli.
Passare i ciliegini nel piatto con i semi di papavero, Finchè i semi aderiranno bene.
infilare ognuno in uno spiedino di legno.
Porli in un contenitore dove possano stare in piedi.
Disporli in tavola a fianco dei chupa chups al pollo.

ROSE

Ingredienti: 750g di farina 00( oppure 350g di farina 00 e 350g di semola rimacinata),75g di zucchero(facoltativo) 100g d’olio di riso, 1 pizzico di sale, 1 bicchiere di vino bianco, 1 pizzico di bicarbonato, 3 uova (le uova si possono eliminare raddoppiando la quantità di vino bianco), a piacere cannella, zucchero a velo o vanigliato o miele, olio di semi di arachide.

Setacciare la farina, impastare con l'olio, sale, bicarbonato, eventualmente zucchero, uova sbattute e poco per volta il vino tiepido, si deve lavorare fino ad ottenere un impasto abbastanza consistente ma liscio, far riposare 20-30 minuti.
Stendere la pasta a sfoglia con il matterello o con la macchina fino alla penultima trafila ottenendo delle sfoglie lisce, regolari e abbastanza sottili.Una volta pronte le sfoglie, con una rotellina seghettata o liscia ricavare delle strisce di circa 40cm di lunghezza, alte circa 3cm.
Piegarle in due nel senso della lunghezza e pizzicarle ogni 3cm circa,
ottenendo come delle conchette,
poi arrotolare ogni striscia a spirale su sé stessa,
appinzando la pasta,
formando un cerchio
simile a una rosa,
chiudere molto bene l'ultimo giro per evitare che si srotolino in cottura.
Disporre su un vassoio con carta da forno per non farle attaccare e lasciar riposare e asciugare anche per molte ore(12h).
Tuffarle in una padella di olio bollente facendole dorare, girarle e raccoglierle con una schiumarola .

Mettere ad asciugare su carta assorbente da cucina.
Spolverizzare di zucchero a velo e/o vanigliato o condire con colature di miele morbido al momento di servire.
Il giorno dopo e nei giorni successivi sono ancora più buone...ma non durano molto.
Le rose possono essere cotte anche in forno a 180°per circa 15'.