Quando
assaggio qualcosa che mi piace e non posso avere la ricetta, allora inizia
l’accanimento.
Cerco di individuare gli ingredienti, poi cominciano le manovre,
difficilmente desisto, purtroppo, però,
non sempre riesco ad ottenere il risultato sperato.
Talvolta
accade che durante l’errore di percorso
nasca qualcosa di diverso ma ugualmente gradito o comunque utilizzabile.
Raramente avviene uno spreco perché, in cucina, molte sono le volte che si può rimediare.
Potrei fare
un lungo elenco di scoperte nate da errori o di nuove ricette nate da tentativi
di imitazione.
La cosa più
buffa è che a volte realizzi per sbaglio qualcosa che non riuscirai più a
ripetere.
Una volta
nel tentativo di fare del torrone ottenni un’ eccezionale gomma collante che ho
utilizzato a lungo per attaccare
decorazioni di ogni tipo su torte e biscotti, ma una volta finita ahimé come
riaverla ?!
Dopo aver
assaggiato, in un mercatino europeo, i coccoretti del Belgio, mi sono ostinata
nel volerli rifare, gli ingredienti , per fortuna elencati, sono solo tre, ma
proprio per questo la difficoltà è notevole, infatti, tutto sta nella loro lavorazione e nella cottura, anche un piccolo
particolare può creare una sostanziale diversità.
Con
persistenza ho provato, varie volte, una diversa montatura del chiaro d’uovo, ho
comprato il cocco ovunque e ho fatto mangiare biscotti a chiunque mi capitasse
a tiro, per carpire un giudizio o per un avere un onesto confronto nel caso il
degustatore potesse farlo.
Alla fine,
forse, non posso dire di aver riprodotto proprio i coccoretti ma, a parere di molti, ci sono andata vicino e
comunque il biscotto è gradevole ed è stato apprezzato.
Quella che
troverete sotto è proprio l’ ultimissima versione della mia ricetta ma…la ricerca continua e
chissà..!!
COCCORETTI
Ingredienti per circa 19
biscotti: 200g di zucchero, 200g di albumi d’uovo, 300g di cocco
essiccato tritato, un pizzico di sale.
Aggiungere lo zucchero e montare per ottenere una meringa abbastanza fluida.
Aggiungere il cocco, mescolare.
Lasciare i biscotti alcune ore a temperatura ambiente.
Mettere su una griglia a raffreddare.
I
depositari della ricetta originale magari si faranno una bella risata, mi scuso
ma non sono riuscita, per adesso, a fare di meglio.
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