lunedì 23 ottobre 2023

Forno e portafoglio

Con i primi brividi di freddo ecco che torna la  voglia di accendere il forno  anche se un po' alla bolletta dell'energia elettrica ci si pensa, ma se  guardiamo quando costano al chilo i prodotti da forno negli scaffali o nei banchi di vendita subito si può comprendere che forse ci conviene qualche euro in più in bolletta. Mio marito dice che il nostro contatore segna più di quello degli altri ma io gli faccio notare che la mia spesa si basa sulle materie prime che costano meno dei prodotti lavorati, senza pensare alla genuinità e quindi alla salute e che il portafoglio  bisogna guardarlo a fine mese. Scegliere con cura le materie prime ed evitare i prodotti industriali optando per quelli casalinghi credo che valga bene gli scatti in più del contatore.        

IMPASTO PER  GRISSINI/SALATINI

                   CON ESUBERO DI LICOLI

Ingredienti:150 g di esubero di licoli o 3 grammi di lievito di birra fresco, 50/60 g di acqua,5 g di malto, 200g di farina 0 di cui metà può essere semola rimacinata, 40 g di olio di riso o di semi, 15/10 g di zucchero, la punta di un cucchiaino di bicarbonato,6 g di sale,20 g di burro morbido o olio extravergine, sale q.b anche in grani .

 Salamoia per condire: 20 g di olio,15 di acqua.

Sciogliere l'esubero di licoli o il lievito nell'acqua, aggiungere il malto e mescolare facendo sciogliere bene. La lavorazione dell'impasto si può fare a mano o in planetaria. Unire metà farina setacciata, lo zucchero che si può diminuire a piacere, il bicarbonato e lavorare aggiungendo a filo l'olio alternando con la farina rimasta.
 Per ultimi aggiungere sale e burro(facoltativo).


Quando l'impasto sarà ben lavorato, fare una piega, pirlare e far riposare in ciotola chiuso in un sacchetto.
 Ripetere le pieghe per due volte a distanza di circa 30 minuti. La lievitazione non sarà evidente.
 Si potrà procedere alla lavorazione dopo  circa 2 ore, ma l'impasto potrà riposare anche di più o se posto in frigo anche fino al giorno successivo.

Per grissini di media lunghezza: Stendere l'impasto su carta forno a circa 2 o 3 mm di spessore.

 Tagliarlo in rettangoli 3 x10,  


Arrotolare la pasta e poi lavorare con i palmi delle mani per ottenere i grissini. Si potranno lasciare al naturale o passare su semi a piacere.


 Disporre su carta forno e prima di infornare allungarli leggermente dalle estremità. Condire  a pennello con la salamoia spolverizzando con  un po' di sale( si potranno inumidire anche solo con acqua meglio se spruzzata nebulizzando).

Cuocere a 200° per circa 15'/20' fino a doratura.
Si potranno fare di varie lunghezze e spessori



Per i biscotti salati:   stendere l'impasto(preferibile con il burro) come indicato sopra incidere con uno stampo o con una rotella dentata. 

Bucherellare i salatini. Condire con la salamoia aggiungere qualche grano di sale grosso.
Cuocere su carta forno  a 180°/ 200° per circa 15/20 minuti  e comunque fino a doratura. Il tempo di cottura varierà a seconda dello spessore, dovranno risultare croccanti, nel caso mantenere in forno ventilato a 80°.
I salatini a biscotto sono indicati per servirli con creme o mousse.

  
 






Reasteranno a lungo croccanti se ben conservati in scatole di latta o contenitori in vetro. Nel  caso basterà scaldarli leggermente in forno ventilato  per renderli di nuovo fragranti. Si potranno regalare a chi non ama il dolce, in occasione del prossimo Natale ,confezionati in appositi sacchetti per biscotti.


Per le trecce: Formare dei grissini sottili (si possono passare nei semi)ed intrecciare i due capi.Condire con la salamoia aggiungere un po' di sale




Con semi di papavero e sesamo
Al naturale

CREMA DI FOGLIE DI CAVOLFIORE SU SIMIL RITZ

Lavare le foglie del cavolfiore tagliarle a pezzetti e cuocere in olio e poca acqua sale e pepe. Frullare con il minipimer.
Questa crema si potrà usare sui salatini con l'aggiunta di un dadino di formaggio a piacere  o mezza mozzarellina, spolverati con spezie  o polveri aromatiche.


BISCOTTI DI NONNA IRIS

                ricetta dal web

Versione da colazione ingredienti per  circa 50 biscotti:2 uova, 100 g di zucchero, 70 g di olio di riso o di semi, un pizzico di sale, 80/ 100  g di cioccolato fondente, 1 bustina di lievito per dolci, 250 g di farina 00.

Si lavorano gli ingredienti in ciotola con una forchetta rispettando l'ordine seguente:
-sbattere le uova per pochi minuti
-unire lo zucchero e mescolare bene
-aggiungere l'olio amalgamando
- tagliare a coltello finemente il cioccolato e mescolarlo nel composto
-incorporare il lievito
- introdurre la farina in due volte fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Far raffreddare in frigorifero per circa 1 ora il composto ottenuto coprendolo con pellicola.
Formare delle palline di circa 10g o 15g  e disporle su carta forno.
Bagnarsi le mani per appiattire leggermente i biscotti.

Cuocere in forno a 160°/ 170° per circa 15/20 minuti.
Far raffreddare su una griglia.
I biscotti si conservano a lungo restando fragranti.
Versione golosa ingredienti per la ganache: 200 g di cioccolato fondente , 100g di panna.
Tritare molto finemente il cioccolato. Scaldare la panna senza raggiungere l'ebollizione. Versare la panna calda sul cioccolato, mescolare sciogliendo bene, far raffreddare e mettere in frigorifero finché addenserà molto.
Farcire i biscotti con la ganache accoppiandoli.

Realizzazione e foto di Mary


giovedì 14 settembre 2023

Pescespada bye bye

Tappa unica Prato -Messina con una 128 Fiat rossa( mai più avuto macchine rosse)con l'entusiasmo e la curiosità giovanile delle prime vacanze da novelli  sposi.
 La Sicilia, terra lontana e sconosciuta, luogo di mafia e estrema  isola del sud, non sapevamo molto altro. Oggi  si viaggia attraverso programmi televisivi, documentari e attraverso Google , si possono conoscere i luoghi ancora prima di visitarli di persona, ma allora negli anni '70 esistevano solo le guide turistiche con qualche foto, senza alta definizione, su carta di poco pregio, almeno quelle che acquistavamo noi.
Il viaggio fu lungo e faticoso ma la Sicilia ci ricompensò con le sue bellezze, la sua gente garbata, il suo cibo. Ancora oggi  e dopo esserci tornata penso che sia una delle regioni dove amo mangiare i piatti tipici locali, trovo la cucina siciliana ricca di gusto dagli antipasti ai dolci e anche molto varia.
Non avevo mai mangiato il pesce spada e vedere quei  pesci enormi fuori dalle case dei pescatori, appoggiati su due sedie affiancate, mi rendeva sospettosa, era uno  strano e grande  pesce a cui non ero abituata, la mia esperienza  ittica si limitava  allora ai pesciolini del Bisenzio.
Per un po' di giorni resistemmo, poi ci facemmo affettare due belle bisteccone di mare, questo mi sembrarono. Arrivati in campeggio, a Giardini Naxos, le cucinai in padella con pomodorini , olive e origano fresco dietro consiglio di una signora siciliana vicina di tenda; ci leccammo i baffi, la carne tenera e succulenta si scioglieva in bocca rilasciando il sapore del mare. Più volte acquistammo pesce spada durante quel mese in Sicilia, oltre ad altre cose buonissime, il risultato furono alcuni chili in più che riportammo in continente.
Ho provato negli anni ad acquistare nella mia città il pesce spada, nemmeno lontano parente di quello gustato in Sicilia, a volte quasi immangiabile, dall'odore pungente e carne stopposa; quindi  ho dovuto desistere.
Bye bye  pescespada ci rivedremo in Sicilia. 

INSALATA DI VERDURE IN AGRODOLCE CON PESCE

Ingredienti per 4 persone: 600g di  di verdure di stagione miste(cipolline o scalogni, fagiolini, carote, sedano, finocchi, cavolfiore, sedano rapa, topinambur, torsoli di cavoli broccolo o verza, peperoni, zucchini, ravanelli....), 250 g d’aceto di mele, 250 g di vino bianco, un cucchiaio di sale grosso, 2 cucchiai di zucchero, 1 bicchiere d’olio extravergine d’oliva. rucola q.b., cipollotto fresco(facoltativo), sale, pepe, olive nere, basilico e origano freschi, peperoncino( se gradito), focaccia, passata di pomodoro circa 1 bicchiere,  pesce a carne soda tipo pescespada e in mancanza vitella di mare o smeriglio, anche baccalà o tonno o sgombro sott'olio .

Lavare bene le verdure, tagliarle a pezzettoni, metterle ad asciugare su un canovaccio.
 In un capace tegame inserire a freddo  d’aceto di mele,  vino bianco, il cucchiaio di sale grosso, i 2 cucchiai di zucchero, e il bicchiere d’olio extravergine d’oliva. Aggiungere le verdure, porre sul fuoco e raggiunto il bollore cuocere  per 3 minuti.
Per ultimi  i ravanelli , se di stagione, che altrimenti tingono le altre verdure. 
Scolare le verdure mantenendo il liquido farle raffreddare leggermente
tagliare  a piccoli dadi, rimetterle  nel loro condimento di cottura, lasciandole  insaporire  alcune ore,
 poi scolarle bene.
Cuocere il pesce a vapore o a bassa temperatura.

 Tagliarlo a cubetti.
Condirlo con olio sale e pepe o se tonno farlo sgocciolare.
Tagliare le olive a piccoli pezzi.
Tagliare a dadi la focaccia 
e tostare in forno.
Spezzettare basilico e origano freschi aggiungere alla passata di pomodoro.
condire con olio, sale e pepe , unire il cipollotto affettato(se gradito), infine  i dadi di   pane  mescolando delicatamente.
Lavare ed asciugare la rucola.
Aggiungere le olive e la rucola alle verdure in agrodolce
Unire il pane e tutto il suo condimento all'insalata di verdure.
 
Completare con il pesce o con il tonno,
   adagiarlo sull'insalata nel piatto per evitare che si frantumi troppo. Condire con un filo d'olio.