giovedì 14 settembre 2023

Pescespada bye bye

Tappa unica Prato -Messina con una 128 Fiat rossa( mai più avuto macchine rosse)con l'entusiasmo e la curiosità giovanile delle prime vacanze da novelli  sposi.
 La Sicilia, terra lontana e sconosciuta, luogo di mafia e estrema  isola del sud, non sapevamo molto altro. Oggi  si viaggia attraverso programmi televisivi, documentari e attraverso Google , si possono conoscere i luoghi ancora prima di visitarli di persona, ma allora negli anni '70 esistevano solo le guide turistiche con qualche foto, senza alta definizione, su carta di poco pregio, almeno quelle che acquistavamo noi.
Il viaggio fu lungo e faticoso ma la Sicilia ci ricompensò con le sue bellezze, la sua gente garbata, il suo cibo. Ancora oggi  e dopo esserci tornata penso che sia una delle regioni dove amo mangiare i piatti tipici locali, trovo la cucina siciliana ricca di gusto dagli antipasti ai dolci e anche molto varia.
Non avevo mai mangiato il pesce spada e vedere quei  pesci enormi fuori dalle case dei pescatori, appoggiati su due sedie affiancate, mi rendeva sospettosa, era uno  strano e grande  pesce a cui non ero abituata, la mia esperienza  ittica si limitava  allora ai pesciolini del Bisenzio.
Per un po' di giorni resistemmo, poi ci facemmo affettare due belle bisteccone di mare, questo mi sembrarono. Arrivati in campeggio, a Giardini Naxos, le cucinai in padella con pomodorini , olive e origano fresco dietro consiglio di una signora siciliana vicina di tenda; ci leccammo i baffi, la carne tenera e succulenta si scioglieva in bocca rilasciando il sapore del mare. Più volte acquistammo pesce spada durante quel mese in Sicilia, oltre ad altre cose buonissime, il risultato furono alcuni chili in più che riportammo in continente.
Ho provato negli anni ad acquistare nella mia città il pesce spada, nemmeno lontano parente di quello gustato in Sicilia, a volte quasi immangiabile, dall'odore pungente e carne stopposa; quindi  ho dovuto desistere.
Bye bye  pescespada ci rivedremo in Sicilia. 

INSALATA DI VERDURE IN AGRODOLCE CON PESCE

Ingredienti per 4 persone: 600g di  di verdure di stagione miste(cipolline o scalogni, fagiolini, carote, sedano, finocchi, cavolfiore, sedano rapa, topinambur, torsoli di cavoli broccolo o verza, peperoni, zucchini, ravanelli....), 250 g d’aceto di mele, 250 g di vino bianco, un cucchiaio di sale grosso, 2 cucchiai di zucchero, 1 bicchiere d’olio extravergine d’oliva. rucola q.b., cipollotto fresco(facoltativo), sale, pepe, olive nere, basilico e origano freschi, peperoncino( se gradito), focaccia, passata di pomodoro circa 1 bicchiere,  pesce a carne soda tipo pescespada e in mancanza vitella di mare o smeriglio, anche baccalà o tonno o sgombro sott'olio .

Lavare bene le verdure, tagliarle a pezzettoni, metterle ad asciugare su un canovaccio.
 In un capace tegame inserire a freddo  d’aceto di mele,  vino bianco, il cucchiaio di sale grosso, i 2 cucchiai di zucchero, e il bicchiere d’olio extravergine d’oliva. Aggiungere le verdure, porre sul fuoco e raggiunto il bollore cuocere  per 3 minuti.
Per ultimi  i ravanelli , se di stagione, che altrimenti tingono le altre verdure. 
Scolare le verdure mantenendo il liquido farle raffreddare leggermente
tagliare  a piccoli dadi, rimetterle  nel loro condimento di cottura, lasciandole  insaporire  alcune ore,
 poi scolarle bene.
Cuocere il pesce a vapore o a bassa temperatura.

 Tagliarlo a cubetti.
Condirlo con olio sale e pepe o se tonno farlo sgocciolare.
Tagliare le olive a piccoli pezzi.
Tagliare a dadi la focaccia 
e tostare in forno.
Spezzettare basilico e origano freschi aggiungere alla passata di pomodoro.
condire con olio, sale e pepe , unire il cipollotto affettato(se gradito), infine  i dadi di   pane  mescolando delicatamente.
Lavare ed asciugare la rucola.
Aggiungere le olive e la rucola alle verdure in agrodolce
Unire il pane e tutto il suo condimento all'insalata di verdure.
 
Completare con il pesce o con il tonno,
   adagiarlo sull'insalata nel piatto per evitare che si frantumi troppo. Condire con un filo d'olio.