giovedì 30 maggio 2024

In aula nessuna ricetta

Il compito di descrizione  prevedeva alla fine un autoritratto; V. mi presentò una bella faccia sorridente, capelli neri decisamente dritti e occhi  non a mandorla, le feci  notare la dissomiglianza e lei rispose decisa di non avere gli occhi a mandorla.Per i successivi cinque anni ogni volta che si ritraeva i suoi occhi non erano i suoi ma io non feci mai altro commento.

Un giorno M. mi confessò che gli sarebbe tanto piaciuto vestirsi da donna e truccarsi. Ero sorpresa ma riflettendo pensai che  i suoi modi gentili  e i gesti  delicati  ben si adattavano ad un abbigliamento femminile. Per Carnevale ebbe nel gioco dei travestimenti, accettato da tutti  senza riserve e dubbi  , il suo abito da donna e il suo trucco. Sorrideva  socchiudendo ancora di più i suoi brillanti occhi a mandorla, felice per la possibilità che gli era stata data di interpretare un ruolo femminile. Il giorno dopo giocò, come consueto, in giardino  con i suoi compagni vestito con gli abiti maschili di sempre.

V. era una bambina con una  mole possente da lottatrice e un carattere difficile. Molto introversa e dispettosa non andava d' accordo con i compagni, faceva di tutto per non piacere sia alle maestre che  ai bambini. Combinava guai in classe, in bagno , in giardino, solo a tavola concentrata sul cibo si  calmava. Si impossessava di oggetti dei compagni che venivano ritrovati puntualmente sotto al suo banco o nello zaino. Cercai di capire il suo comportamento con l'aiuto  di un altro bambino che frequentava la scuola cinese con lei, ma riuscii solo a sapere che si comportava male anche lì e che veniva punita duramente, senza riuscire a fargli dire in cosa consistessero le punizioni. Dopo l'ennesimo scontro con una compagna fui costretta a parlare con la madre che però non comprendeva bene la nostra lingua, il risultato fu che la mamma senza fare commenti le cambiò  subito scuola. Mi sono chiesta per molto tempo che fine abbia fatto la piccola lottatrice.

D. aveva gravi problemi di vista ma non si riusciva a comprendere se i genitori si rendessero conto del problema e se  l'avessero mai fatta visitare in Cina o in Italia. Non si capiva dove dirigeva il suo sguardo e cosa e come vedesse, cercava di sopperire  la sua difficoltà  visiva tenendo la testa in una posizione inusuale. Per fortuna in quegli anni ai bambini di seconda classe veniva fatta una visita oculistica di routine. I medici dichiararono subito la gravità e si attivarono per un intervento sperando che fosse ancora possibile aiutarla. Dopo l'operazione chirurgica la bambina non tornò a scuola perché i genitori cambiarono città e anche nazione.

L. e A. erano sorella e fratello, forse. Furono inseriti nella stessa classe pur essendo di età diversa e non chiaramente precisata. Lei attenta, volenterosa ,intelligente, giudiziosa non parlava con i compagni ma si applicava molto nello studio, dopo circa quattro  mesi si esprimeva bene italiano e aveva un ottimo rendimento scolastico. Lui aveva occhi vivaci ma era incontenibile, saltava dalla finestra  e scappava in giardino, non voleva fare nessun tipo di attività, né parlare o giocare, rovesciò perfino il banco per mostrare che non voleva impegnarsi in nessun compito. Lei lo guardava ma non interveniva, come se le fosse estraneo, cominciai  a dubitare che fossero fratelli. Un giorno ci disse che lui era stato espulso dalla scuola che frequentava in Inghilterra e la cosa non ci sorprese. L. cominciò a fare molte assenze; spariva per due o tre giorni poi tornava, e via così fino alla fine dell'anno scolastico. Venimmo a sapere che accompagnava  connazionali che non sapevano la lingua in varie città italiane facendo da interprete. L'anno seguente i loro nomi erano spariti dal registro di classe.

SFOGLIE PER INVOLTINI PRIMAVERA

1° metodo
120 g di farina 00 ,80 g di amido di mais,350 ml di acqua, sale 2 g(1 cucchiaino raso da the).

In  una ciotola setacciare la farina con l'amido di mais, quindi unite il sale e l'acqua a filo mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella senza grumi.


 Lasciare riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Ungere una piccola padella di  circa 16cm /17 cm di diametro antiaderente con scottex  unto con olio di semi e porla sul gas a scaldare, versare un mestolo di pastella e far roteare  per distribuire il composto in un velo uniforme, cuocere la crêpe ottenuta per circa 2 minuti per lato.

 Procedere fino alla fine dell'impasto, impilando mano a mano su un piatto le sfoglie ottenute, se ne otterranno 12.


2° metodo
100 g farina 00, 110 g di acqua calda

Fare con gli ingredienti una pastella, farla riposare e  pennellarla in  una padella per creare dei fogli per involtini primavera. Cuocerli su entrambe i lati.

4° metodo il più antico e il più difficile e le sfoglie più sottili.

Farina w350  /13 proteine 500g, 350/400 acqua, sale 10g.

Impastare in ciotola  farina , acqua e sale  prima con la forchetta fino a che la farina non avrà assorbito l'acqua, poi continuare con le mani.
L'impasto dovrà riposare per una notte a 4°/7° lavorare ancora poi  riposo per  circa 10'se necessario aggiungere poca acqua l'impasto deve apparire piuttosto morbido ma incordato . Scaldare  leggermente un padella antiaderente .Prendere in mano un po' di impasto e passarlo velocemente in padella per far aderire un velo di impasto. Staccare la sfoglia e cuocere sull'altro lato, e ripetere per creare tutte le sfoglie

INVOLTINI PRIMAVERA VEGETARIANI

 Ingredienti per 10 involtini:10 sfoglie di riso, 1/2cavolodi Pechino o cappuccio,  1 cipollotto fresco o 1 piccola cipolla bianca o  mezzo porro,2 carote, funghi shiitake o coltivati, germogli di soia, salsa di soia o sale, olio di semi di arachidi, vino di riso o sakè q. b

 

Tagliare le verdure abbastanza sottili.

 Saltare in  una padella capiente  o nel wok  con poco olio prima il cipollotto  poi la carota i funghi e per ultimo il cavolo .

Salando o sfumando con 1 cucchiaio   salsa di soia  o salare e pepare, Aggiungere se gradito un cucchiaio di vino di riso.


Per ultimi unire i germogli


Far scolare le verdure in modo che perdano l'acqua in eccesso.

Le varianti non vegetariane prevedono in aggiunta  alle verdure carne di maiale , pollo , gamberi,  pollo e gamberi tagliati a piccoli pezzetti.

Con acqua e farina preparare una sorta di  colla per sigillare gli involtini.
Le sfoglie possono essere tonde o quadrate.
Mettere un po' di ripieno nelle sfoglie
 piegare in avanti un lembo di pasta appoggiandolo sopra alle verdure,
 incollare con un po' di pastella e finire di arrotolare l'involtino.
 poi piegare i bordi laterali verso l'interno,
poi finire di formare l'involtino

Con le sfoglie quadrate partire da uno degli angoli e procedere come descritto sopra.
Friggere in olio caldo, oppure ungere con olio  e mettere in forno ventilato a 180° per circa  20 minuti o in friggitrice ad aria o con coperchio magic cooker e servire con la salsa agrodolce
 

PER LA SALSA AGRODOLCE: 1/2 bicchiere acqua, 1/2 bicchiere salsa di pomodoro, 2 cucchiai di aceto di riso o di mele, 1/2 cucchiaio di zucchero di canna poi aggiungere 1 cucchiaino di fecola

Mettere acqua e salsa sul fuoco portare ad   ebollizione, aggiungere aceto e zucchero.

 Stemperare in poca acqua fredda la fecola e aggiungere per addensare leggermente la salsa.

INVOLTINI PRIMAVERA DOLCI AL FORNO

Ingredienti per circa 8 involtini : per gli involtini dolci si potrà aggiungere 1 cucchiaio di zucchero alla pastella e solo 1/2 cucchiaino di sale, 2 mele, 1 noce di burro, 2 o 3 cucchiai di zucchero di canna,60 g di uvetta ammollata e asciugata, 50 g di noci, zucchero a velo vanigliato o miele, 1 bicchierino di rum(facoltativo) o profumo di cannella.
 

Sbucciare le mele e affettarle sottili . Cuocerle con la noce di burro  e lo zucchero, innaffiare con il rum, fuori dal fuoco aggiungere uvetta e noci e se gradita la cannella.

 Riempire le sfoglie con il composto di mele e formare gli involtini.

 Adagiarli su carta forno e cuocere a 170°/180° in forno ventilato per circa 20 minuti. 

Prima di servire spolverare con zucchero vanigliato o  condire con miele a filo.


ZUPPA THAI

 Ingredienti per 4 persone:  1 cipolla fresca o secca bianca( si può utilizzare la parte bianca del porro), 1 peperoncino fresco, zenzero q.b, lemongrass q.b, 2 carote , funghi schiitake, cardoncelli  o portobello, salsa di soia, pollo, gamberi o mazzancolle,  cavolo cinese Pak choi,  latte di cocco, curry (facoltativo più adatto alla stagione invernale) sale, olio extravergine. Se sono di stagione si possono usare 2 zucchini. Tagliolini di riso o di farina q.b.

Tritare la cipolla compresa la parte verde delle foglie

Grattugiare lo zenzero
Nel wok rosolare in acqua e olio  la cipolla tritata finemente con peperoncino fresco, lemongrass e lo zenzero grattugiato. Aggiungere  il curry se gradito.
Unire due carote tagliate a bastoncini, i funghi  shiitake affettati, il cavolo cinese tagliato alistarelle ,condire con salsa di soia,
 Unire il pollo tagliato a pezzetti poi il brodo vegetale per portare a cottura ,le verdure dovranno restare  al dente ,
 Aggiungere latte di cocco e far bollire dosando con altro brodo vegetale e latte di cocco secondo il proprio gusto,


 Aggiungere le mazzancolle o i gamberi e aggiustare di sale. 
Cuocere  a parte i tagliolini di riso, scolarli
e unirli alla zuppa nel wok.
 
Aggiungere succo di lime.
Servire con coriandolo fresco spezzettato.

sabato 27 aprile 2024

Fragole da non dimenticare

Siamo nella stagione giusta delle fragole  e come ogni anno cerco di acquistare un buon prodotto, italiano di sicuro, ma purtroppo è sempre più difficile trovarne di buone. Appaiono belle nelle loro confezioni trasparenti o ben allineate in piccole cassette, la vista è appagata ma il gusto delude. Sono acerbe, non profumano, sanno di poco e soprattutto non sanno di fragola,  allora cerco di acquistarle nei mercatini ma le pago solo più care , il sapore non cambia molto.
Mi chiedo se mai più assaporerò le fragole della mia memoria, dell'orto o del bosco, ma comunque cariche di gusto, profumate, dolci.
Sono fortunata che ho intatto ancora quel sapore  che non ho dimenticato, ciò  non mi permette di  apprezzare quelle che trovo adesso in commercio, ma mi dà la misura della bontà che questo frutto deve avere e non voglio perdere la loro autenticità.
Metterò il loro gusto in quell'elenco  di sapori scomparsi che non dimentico e  che aumenta purtroppo nel tempo.
Mi vedo nell'orto con le piccole mani che cercano tra le foglie i frutti rossi,e la voce del babbo che dice:
-Non cogliere quella. Devi avere pazienza non è ancora matura!
E più grande con il cestino foderato di foglie di felce che salgo verso la sommità della collina dove i piccoli frutti fanno capolino tra le loro foglie , mi chino e sto li con gli occhi attenti perché si nascondono  da me furbescamente, ogni tanto ne caccio una in bocca e il profumo e il sapore invadono ancora oggi i miei pensieri attivando le papille gustative.
Penso che in fondo sono  fortunata perché  posso ricordare il vero sapore delle fragole.
Metto nel carrello della spesa due confezioni di queste fragole moderne. Magari un dolce le camufferà.

 

TORTA SOFFICE AL CIOCCOLATO E FRAGOLE

INGREDIENTI  PER LA TORTA SOFFICE per uno stampo da circa 22/24 cm: 240 g di albumi, 165 g di zucchero a velo,115g di farina 00, 3 cucchiai di cacao amaro in polvere, 1 presa di sale.

Setacciare la farina e il cacao.
Montare gli albumi e quando iniziano a montare aggiungere lo zucchero in 3 volte e il sale, montare molto bene. 
Incorporare delicatamente poco per volta farina e cacao facendo attenzione  a non smontare il composto.


 Versare in uno stampo antiaderente o rivestito di carta forno(non  occorre imburrare).
 Preriscaldare il forno a 180°  e cuocere per circa 30minuti fino a quando sarà spugnoso al tatto.
 Far raffreddare su una griglia.

 Per l'inserto di gelatina di fragole:200 g di fragole,100 g di zucchero, 2,5 g di agar agar, il succo di un'arancia rossa.

Lavare le fragole, asciugarle, privarle del picciolo.
Frullarle aggiungendo il succo di arancia rossa
 e   passarle da un colino. 
Metterle al fuoco in una casseruola, portare ad ebollizione
 e fuori dal fuoco aggiungere 20g di zucchero e agar agar.
 Portare di nuovo al fuoco e mescolando con un cucchiaio unire il resto dello zucchero continuando la cottura per circa 2 minuti.
 Versare la gelatina in un contenitore a misura di silicone o su pellicola distribuendo in modo uniforme
e lasciar raffreddare in frigorifero.
fino a che si solidifichi

Per la marmellata di fragole:250 g fragole, 2 cucchiai zucchero 1 cucchiaio succo limone,1 cucchiaio di amido di mais o fecola di  patate, 30 ml d’acqua.

Lavare e asciugare le fragole.
 Eliminare le foglioline  e dividerle in pezzetti.
 Metterle in una padella con 2 cucchiai di zucchero.
 Mescolare, mettere al fuoco e coprire fino a quando le fragole rilasceranno il succo. Unire un cucchiaio di succo di limone e mescolare. Cuocere a fuoco medio basso per 10 minuti mescolando spesso.
 In un piccolo bicchiere mescolare bene 30 ml d’acqua fredda  con un cucchiaio raso di amido.
 Fuori dal fuoco unire il mix preparato alle fragole e mescolare velocemente. La frutta dovrebbe addensarsi subito. 
  Cuocere  su fiamma moderata  mescolando ancora un po’ per evitare che si formino dei grumi, finché non sarà lucida. 
Versare la marmellata preparata in un contenitore a parte e fare raffreddare completamente.
CAMY CREAM ALLE FRAGOLE:
500 g mascarpone freddo,250 ml panna da montare fredda, 170 g latte condensato zuccherato.

Per una buona riuscita gli ingredienti devono essere freddi, appena tolti dal frigo ed è consigliabile che anche la ciotola dove viene preparata, sia fredda e pure le fruste con cui si monta. Nella planetaria o con le fruste elettriche, ammorbidire appena il mascarpone  ed aggiungere mescolando con una spatola a filo il latte condensato. Amalgamare lentamente perché la crema deve rimanere compatta.
 A parte montare la panna(si può usare anche quella vegetale), ben soda ed aggiungerla al composto di mascarpone e latte condensato amalgamando delicatamente con movimenti dal basso verso l' alto.
 Lasciare un po' di crema bianca  per decorare. Infine unite alla  restante  la marmellata di fragole ormai fredda. Incorporatela piano usando una spatola in silicone. 
La camy cream si può conservare  in frigorifero coperta con pellicola al massimo  per 2 giorni. Va tenuta sempre a temperature basse finché non decide di usarla  per farcire torte  o come dessert.
Montaggio: 

Tagliare la torta al cioccolato in 2 strati . Disporre uno strato in un anello o in uno stampo con pellicola  e circondare con il nastro di acetato. Bagnare la pasta con uno sciroppo a piacere (anche semplicemente di acqua e zucchero).

Disporre metà camy cream alle fragole e  livellare.
 Inserire l'inserto di gelatina di fragole,
 poi  la restante crema alle fragole livellando.
Disporre sopra uno strato sottile di torta e bagnare con lo sciroppo. Far raffreddare molto bene( un leggero congelamento permetterà un taglio più pulito).

Sformare


Decorare con la camy cream bianca, marmellata  e fragole fresche.



               In alternativa si possono realizzare dei mignon