giovedì 25 luglio 2024

Donne in sintonia

Conobbi N. quando suo figlio entrò nella nostra classe seconda.
Si presentò con il figlio maggiore adolescente che parlava  abbastanza bene italiano mentre lei e il piccolo alunno non conoscevano la lingua. Fu subito chiaro che era una donna intelligente, mamma premurosa e con una grande voglia di capire.  Il suo sguardo vivace passava veloce dal figlio a noi maestre per essere sicura che il ragazzino cogliesse tutte le nostre parole.
Nei quattro anni successivi non mancò a nessun colloquio scolastico accompagnata dal figlio maggiore o dal marito. Si preoccupava perché il figlio più piccolo era gracile, timido, piuttosto introverso; un alunno obbediente e buono, amato da tutti, non mi ricordo sia mai stato coinvolto in un litigio o abbia mai creato un problema.
Ogni estate tornavano in Albania nella casa di proprietà che avevano lasciato per abitare in una modestissima, vecchia casa in Italia, per motivi di lavoro e per dare hai figli un futuro migliore.
Nonostante io e la mia collega avessimo chiaramente espresso ai genitori di non volere regali , lei che sicuramente non aveva compreso le nostre motivazioni per eliminare un' abitudine ancora presente nelle scuole, a inizio anno scolastico si presentava con un piccolo dono acquistato nel suo paese e non avemmo mai il coraggio di rifiutare perché  ce lo porgeva con gli occhi che brillavano di gratitudine.
Negli anni che sono passati non ci siamo perse di vista; i suoi figli hanno concluso gli studi,  ormai sono uomini, apprezzati per la loro educazione, impegno e capacità nel lavoro.
Io e lei nel tempo  ci siamo conosciute come donne e madri  di nazionalità, credenze e usanze diverse e anche se è più giovane di me, mi sento molto in sintonia con lei sotto tanti punti di vista.
Oggi la posso descrivere con più accuratezza senza aver mutato l'opinione positiva che ebbi di lei più di venti anni fa.
N. è una donna dolcissima, discreta, onesta, con principi solidissimi che ha saputo trasmettere  ai figli.
Il  senso del dovere in lei è davvero notevole e la sua religiosità pura.
Ha una serenità  contagiosa, non si lamenta mai  pur vivendo alcune privazioni  e trova sempre il buono in ogni situazione, si affida  alla vita accettandone gli eventi con serenità.
Ci unisce  la passione per la cucina, ed è bello scambiarci ricette e consigli.
Le sarò sempre grata per avermi insegnato a fare la pasta fillo molto in uso nel suo paese di origine. Con garbo , pazienza e discrezione è diventata la mia maestra in cucina, così i ruoli si sono naturalmente invertiti.
Grazie!

TORTA DI PASTA FILLO CON FETA E NOCI

 cottura in forno

Ingredienti per una teglia antiaderente di 30cmx 22cm circa : 200 g di yogurt greco, 2 uova,  200 ml di latte, pepe, sale, 300 g/400g di pasta fillo, 120 g circa di ghee o olio o burro q.b,  circa 200 g di feta  , 60 g di  noci o altra frutta secca a  piacere (facoltativa).

PER LA PASTA FILLO

Preparare l'impasto con 200g di farina, 100g di acqua ,un pizzico di sale, impastare prima in ciotola poi sul piano per ottenere un impasto liscio e ben lavorato ,riporre in un sacchetto  e far riposare circa 30 minuti.

Procedere alla stesura delle  24 piccole sfoglie utilizzando amido di mais e sovrapponendo 5 dischi alla volta, tirare in sfoglie molto sottili, si dovrebbe leggere attraverso, se ne otterranno 5(una sarà da 4).









In una ciotola sbattere le uova

 
 Mescolare le uova con lo yogurt. 

Aggiungere il latte salare e pepare, tenere da parte.
Ungere la teglia da forno con il ghee fuso o con olio aiutandosi con un pennello. Adagiare un foglio di pasta sul fondo piegando leggermente i bordi e spennellarlo con il ghee o olio.
Sul piano di lavoro creare con ogni sfoglia una sorta di pieghe a  fisarmonica. Disporre nella teglia le sfoglie di pasta sistemate a fisarmonica fino a coprire la base della teglia.

Sbriciolare grossolanamente la feta. Cospargere con la feta sbriciolata e noci tritate grossolanamente in modo che entrino nelle pieghe.
Versare sopra uniformemente  la miscela di uova preparata in anticipo.
Aggiungere sopra un po'di ghee fuso.
Cuocere in forno a 170°/ 180° per circa un'ora.


Servire tiepida

SAMOSA DI PASTA FILLO CON PATATE PORRI E SALSICCIA

cottura in forno o in padella 

Ingredienti per  16 triangoli: rettangoli di pasta fillo( con una dose di pasta fatta in casa si otterranno 16 triangoli), 3 patate di medie dimensioni, 1 piccolo porro, 1  o 2 salsicce, sale, pepe, parmigiano, noce moscata (facoltativa), ghee o burro o olio.

Lessare  le patate( io le ho cotte sul cestello in pentola a pressione tagliate a cubi )
e poi passarle allo schiacciapatate o schiacciarle bene.
Affettare il porro finemente
 e saltarlo in padella con poco olio, sale, pepe .
Fino a farlo appassire
tenerlo da parte
 
Nella stessa padella aggiungere la salsiccia sbriciolata.
 
Farla saltare velocemente.
 
Unire alle patate i porri, la salsiccia , il parmigiano e la noce moscata aggiustare di sale e pepe.
Ricavare dalle sfoglie
 strisce di pasta rettangolari.
Porre il ripieno al centro sui primi 8 cm di  ogni striscia rettangolare posta sul piano ( la larghezza e la lunghezza della striscia dipendono dalla grandezza dei triangoli che vogliamo ottenere).
 Piegare la pasta a triangolo sopra il ripieno ,
 continuare a piegare finché tutti i lati saranno chiusi dalla sfoglia.



Spennellare i triangoli con olio o ghee emetterli su carta forno
 e cuocerli in forno a 180° fino a doratura
se necessario girarli



Sono ottimai consumati tiepidi o a temperatura ambiente
Si possono farcire in vario modo con carni o verdure. 
Questa sotto è una variante i samosa sono riempiti con una farcia composta da zucchini saltati in padella, uovo, parmigiano, fiocchi di patate e crema di ceci.

Si potranno cuocere anche in padella antiaderente a fuoco moderato con coperchio controllandoli e girandoli fino a doratura.


Si possono congelare e poi cuocere direttamente congelati.


TORTA DI PASTA FILLO CON CAVOLO NERO

cottura in forno

Ingredienti: 1 mazzetto di cavolo nero, 1 uovo, sale, pepe, 3 o 4 cucchiai di parmigiano, 1 vaschetta  da circa 200 g di crema di formaggio o ricotta o formaggio quark .

Lavare e sfogliare il cavolo.
 Tagliarlo a coltello, metterlo in una ciotola, unendo l'uovo , il sale, il pepe e i formaggi, amalgamare gli ingredienti.
Ungere la teglia disporre il disco di pasta fillo formato da 12 sfoglie sul fondo della teglia  risalendo leggermente lungo la circonferenza per contenere la farcia.
Mettere tutto  il ripieno e coprire con il secondo disco identico al primo piegando leggermente sopra il bordo di quello di sotto per chiudere la farcia all'interno.La torta  si potrà spennellare con olio oppure aggiungere un filo d'olio a crudo dopo la cottura.
Cuocere in forno a 180° fino a doratura.

Come varianti per farcire si possono utilizzare anche spinaci, lattuga o scarola a crudo oppure passare la verdura  in padella con un po’ di cipolla affettata finemente sale e pepe

TORTA DI PASTA FILLO ALLO YOGURT

cottura in forno o padella

Ingredienti: una vaschetta di formaggio quark ,1 uovo, 3 cucchiai di parmigiano, 1 yogurt , 100 g di ricotta, erba cipollina o altre erbe aromatiche a piacere, olio extravergine q.b per ungere, per questa torta occorreranno 7 sfoglie di pasta fillo.

In una ciotola preparare il ripieno , con lo yogurt, il quark, la ricotta ,  l'uovo, il parmigiano e l'erba cipollina. 
 
Ungere una padella coprire il fondo con tre delle sfoglie  spennellandole con olio e sovrapponendole in modo incrociato, i bordi usciranno fuori dalla teglia, ungere e mettere una sfoglia  sopra stendere metà del ripieno, sovrapporre un'altra sfoglia ungerla  e  il resto del ripieno sopra, ancora una sfoglia ungere e piegare sopra  le sfoglie che fuoriescono  dalla teglia per chiudere , Ungere sopra e mettere la padella su fuoco al minimo e coperchio.
Controllare la cottura,  dopo circa 15 minuti per capovolgere aiutarsi con un piatto o con lo stesso coperchio, tenere sul fuoco altri 10 minuti circa.

Cuocere fino a doratura su entrambe i lati.


Questa torta mi ha sorpreso per la sua semplicità e per il gusto

Infine non può mancare la versione dolce con la pasta fillo sicuramente famoso è il baklava
che Nexjhi fa bellissimo e ottimo ma ricchissimo di zucchero


 quindi propongo invece questa torta all'arancia che ho trovato facile e buonissima.

         TORTA DI PASTA FILLO ALL'ARANCIA

cottura in forno

Ingredienti per una tortiera antiaderente 24 x16 cm circa:, 300 g di pasta fillo (in sfoglie molto sottili),2 uova, 170 g di zucchero, 170 g yogurt greco, 10g lievito per dolci, i semi di 1/2 bacca di vaniglia (facoltativa),  la scorza( solo la parte arancione) di 1 arancia biologica, 170 g  di succo d'arancia, 80/100 g di olio di riso o di semi.

Per lo sciroppo che è facoltativo: 80 g d'acqua , 85 g succo d'arancia,160 g  di zucchero, scorza di 1/2 limone.

Preparare lo sciroppo mettendo al fuoco in una casseruola gli ingredienti mescolare e far bollire 10 minuti con coperchio.
Lo sciroppo apparirà lucido e profumato

Mettere in una ciotola le uova con lo zucchero e frullare con le fruste elettriche.
Aggiungere lo yogurt , frullare ancora.
Grattugiare la scorza di arancia.
 Spremere le arance
 Al composto montato u
nire il lievito  per dolci, la vaniglia se gradita,
  la scorza dell'arancia grattata, mescolare delicatamente unendo anche il succo di arancia e  l'olio.
Tenere da parte il miscuglio.
Tagliare le sfoglie di pasta fillo in strisce larghe circa 3 cm x 6cm.


 Immergerle ben separate fra loro nel miscuglio preparato precedentemente 
e amalgamare tutte le strisce di sfoglia.
Ungere con olio la teglia 
e disporre dentro tutto il composto.
Cuocere in forno circa 1 ora a 170° /180°.
Togliere dal forno la torta che raffreddata è pronta e già buona cosi 
o si potrà  irrorare calda con lo sciroppo di arancia che la renderà più lucida, dolce e profumata.
Servire la torta fredda. Si può accompagnare con yogurt denso tipo greco o panna acida e decorare con spicchi di arancia tagliati a vivo ed immersi nello sciroppo  a macerare e fette di arancia candite.


venerdì 28 giugno 2024

Viva il riso!!

Mia madre era solita affermare: il riso "fa collottola," che per lei voleva dire che si ingoiava con difficoltà, usando quindi il termine "collottola" in modo inappropriato perché in realtà in gergo fiorentino "fare collottola" significa fare ingrassare, proprietà che il riso essendo un cereale possiede; era sua abitudine utilizzare termini adattandoli a suo modo, cosa che nel tempo mi ha  fatto fare parecchie risate.  
Cucinava il riso solo in due modi, per me bambina orribili, asciutto in bianco condito con burro o olio e parmigiano il che significava essere indisposti, o con il sugo di carne quando ce n'era un avanzo che non bastava per condire la pastasciutta per tutta la famiglia, nonostante le insistenze neppure assaggiavo  questi piatti ed essendo allora molto inappetente ero capace di saltare il pasto, però puntualmente arrivava dalla mamma qualche alternativa , cosa poco in uso allora nelle famiglie infatti vigeva la famosa frase  "o mangi questa minestra o salti dalla finestra".
I miei gusti per questi due piatti non sono cambiati ma avendo sposato un veneziano, attraverso gli insegnamenti di mia suocera, ho fatto pace con il riso e soprattutto con i risotti che fatti da lei ho gustato al meglio, accrescendo le mie conoscenze e abilità.
Mio marito ama il riso in tutti i modi collottola o no, quindi nel tempo ho imparato ad utilizzare  con frequenza questo nobile prodotto della terra ampliandone l'uso, addirittura alcune ricette a base di riso sono  fra le mie preferite. Oggi lo considero un ingrediente fra quelli più versatili in cucina per preparazioni dolci o salate.
Viva il riso!!

RISO ALLA TRABACCOLARA

Ingredienti  per 6 persone: 300 g di riso da insalate, 2 cucchiaini di curcuma si può aggiungere anche del curry per profumare ulteriormente o utilizzare zafferano, 10 piccoli filetti di pesce, prezzemolo, circa 20 pomodorini,  2 cucchiai di capperi sott’olio, burro all'aglio, olio extravergine,limone q.b., cipolla rossa in agrodolce q.b , 12 cucunci sott'olio, sale, pepe 

Cuocere il riso in 2 litri di acqua salata con 2 o 3 cucchiaini di curcuma.
Scolare e raffreddare velocemente disteso.
Sbollentare per qualche minuto una parte dei pomodorini
per togliere la buccia

(tenere da parte i rimanenti da utilizzare crudi).
Mettere in padella olio extravergine, prezzemolo tritato abbondante, burro all'aglio
 e i pomodorini spellati , salare e pepare o aggiungere un peperoncino
,scaldare senza soffriggere,

 unire il pesce e togliere dal fuoco. 
Condire il riso con il sugo di  pesce, aggiungere pomodorini crudi  privati dei semi e tagliati a piccoli spicchi e capperi.
Condire con 1 cucchiaino di  succo di limone e  poca scorza grattugiata(il tutto se gradito).
Mettere il riso in coppa pasta e decorare con petali di cipolla rossa in agrodolce  ved. http://cucinarestorie.blogspot.com/2023/11/regali-di-cuore-e-di-mani.html e cucunci sott'olio.

 

Paccheri alla trabaccolara 

Con lo stesso condimento si possono preparare paccheri o spaghetti naturalmente saltandoli a caldo in padella nella trabaccolara. A piacere si può aggiungere alla fine un cucchiaino di succo di limone o per gli  appassionati scorza di limone grattata anche direttamente nel piatto.


Burro di olio all’aglio in vaso cottura

Mettere in vaso cottura 10 spicchi di aglio sbucciati e riempire con olio extravergine.

Chiudere il vasetto e cuocere in bagnomaria a 50 gradi per circa 2 ore.
 Far riposare per circa 10 ore in frigorifero.
Frullare olio e aglio con il minipimer finché si formerà una crema con qualche bollicina.

 Mettere in vaschetta o in contenitore a cubetti
Far congelare. e utilizzare al bisogno direttamente congelato.
Con questo burro di olio  dal leggero sapore di aglio e molto digeribile si potranno mantecare paste e risotti  e usare come alternativa all'aglio nelle ricette che lo prevedono.

 TORTA DI RISO CON COMPOSTA DI FRUTTI DI BOSCO O DI FRUTTA  DI STAGIONE

Ingredienti per una torta di  circa 22 cm di diametro:100 g di riso originario,  circa 500+ 50 g di latte, scorza(parte gialla) di 1 limone, 3 uova intere,  100 g di zucchero , burro q.b,  pangrattato o farina di mais q.b ,20 g di amido di riso,un pizzico di sale, vaniglia (se gradita), 250 g di ricotta, 1 cucchiaio di zucchero a velo o vanigliato.


Cuocere il riso  in  500 g  di latte  con la scorza di limone , il sale e 50 g di  zucchero per circa 15/20 minuti , 
il composto deve rimanere piuttosto liquido nel caso aggiungere i 50 g di latte tenuti da parte. 
Sbattere le uova con il resto dello zucchero , l’amido, la vaniglia (facoltativa) senza che ci siano grumi 
ed aggiungere al riso caldo mescolare bene. 
Cuocere  a fuoco dolce fino a bollore  continuando a mescolare.
 Far raffreddare bene con pellicola a contatto.
Mantecare la ricotta con lo zucchero a velo 
e aggiungere la crema al riso mescolando per amalgamare.
 Imburrare uno stampo antiaderente e spolverare con pangrattato o farina di mais, versarvi il composto .
 Cuocere in forno statico per circa 25 minuti ,  comunque quando si vede leggermente crescere aspettare 5 minuti poi spengere il forno e tenere per 
circa 10 minuti a forno spento.

Spolverare i bordi con zucchero a velo disponendo al centro la composta di frutta.

PER LA COMPOSTA DI FRUTTA: cuocere la frutta tagliata a pezzetti o i frutti di bosco ancora congelati con  2 o 3cucchiai di zucchero e 15 g di amido di mais, appena  il fondo addensa e il composto diventa lucido togliere dal fuoco.

VARIANTI PER SERVIRE LA TORTA

La torta si può servire con una leggera spolverata di zucchero vanigliato.

Si può spolverare con zucchero di canna e fiammeggiare per ottenere una crosta croccante .