giovedì 19 giugno 2014

'O SOLE MIO

Aveva vissuto la sua gioventù in un soleggiato paese del sud, i suoi colori  luminosi ed il suo ottimismo non erano stati scalfiti né dal tempo né dalle vicende dolorose della sua vita; aveva perduto due delle donne della sua famiglia , la giovane sorella e la figlia primogenita neonata; negli anni a venire i  suoi tre figli maschi, seppure amati, non avevano colmato quel bisogno di intimità che solo un'altra donna può dare.
Aveva una filosofia del tutto personale nei confronti della vita, quel poco che guadagnava diventava il doppio -Sono dieci euro -diceva- ma fra averli e non averli fanno venti- e così godeva sempre anche del poco. Nel suo salvadanaio metteva ogni giorno un euro, diceva che era il caffè che al bar non si concedeva, ma non spendeva mai quei soldi per sé  come avrebbe dovuto, visto che era  lei  a privarsi di un piccolo piacere,  perché quando i soldi messi da parte erano abbastanza c'era sempre qualche necessità in famiglia.
La fede l'accompagnava e pure il sole del suo paese, infatti, pur avendo lasciato quell'angolo luminoso di mondo, aveva continuato a  seccare i pomodori , a mettere le melanzane sott'olio, a preparare orecchiette, la tiella di riso e cozze, la focaccia di patate e la pasta con le zucchine cotte al sole, cose semplici, con i sapori profumati e intensi della sua terra,  e mentre cucinava i gesti tramandati diventavano la memoria del suo passato.


Ogni riferimento a persone e a fatti è puramente casuale o quasi...

PASTA 'O SOLE MIO
Ingredienti per 4 persone: 4 o 5 zucchine tenere e croccanti, 1 spicchio d'aglio( se gradito), la scorza di un limone biologico(parte gialla), un trito abbondante di erbe aromatiche miste... basilico, timo, maggiorana, nepitella, 1 peperone rosso o pomodorini confit (facoltativi), olio extravergine d'oliva, sale , pepe, 400g di pasta tipo garganelli.

Lavare e spuntare le zucchine, inciderle in due parti nel verso della lunghezza, affettarle finemente con la mandolina.
Salarle pochissimo e metterle in una padella al sole diretto per alcune ore(3 o 4).
Se si è in casa girarle ogni tanto, altrimenti non importa.

Cuocere il peperone, avvolto nella pellicola, nel forno a microonde oppure arrostirlo sulla gratella mettendolo poi in un sacchetto per alimenti o di carta a freddare. 
Spellare il peperone e tagliarlo a pezzettini o a listarelle, salare e condire con un filo d'olio per far insaporire.
Mettere la pentola al fuoco con l'acqua, salare e buttare la pasta,  nel frattempo unire alle zucchine olio, pepe ed il trito di erbe aromatiche e aggiustare di sale.

 Mescolare bene per far insaporire.
Scolare al dente la pasta

Metterla nella padella con le zucchine, tutto avverrà senza usare il gas o altra fonte di calore.
 Mescolare per far insaporire nel condimento e grattugiare sopra la scorza di limone.
Servire la pasta calda o fredda, nel primo caso accompagnare con parmigiano o pecorino grattato , nel secondo si può decorare con filetti di peperone arrostito o pomodorini confit.
Questo condimento  è adatto anche per pasta  di grano duro.Per dare il colore giallo alla pasta mettere nell'acqua di cottura un generoso pizzico di curcuma.




 INVOLTINI DI MELANZANE CON MOZZARELLA

Ingredienti per 4 persone: 500g circa di melanzane, 1 mozzarella di bufala, 50g di ricotta, 4 pomodori secchi sott'olio, 50g di foglie di basilico, 20 g di grana grattugiato, 20 g di pinoli, 1 o 2 spicchi d'aglio, sale, pepe, 1 bicchiere d’aceto di mele, 1 bicchiere di vino bianco, 1/2 cucchiaio di zucchero , 1/2 bicchiere d’olio extravergine d’oliva.

Tagliare le melanzane a fette nel senso della lunghezza o in obliquo in modo da avere fette piuttosto grandi con lo spessore di circa 1cm, sistemarle in uno scolapasta, salarle e lasciarle spurgare per circa un'ora.

In un tegame mettere 1 bicchiere di aceto di mele, 1 bicchiere  di vino bianco, 1/2 cucchiaio di zucchero , 1/2 bicchiere d’olio extravergine d’oliva(si può utilizzare la marinata avanzata dalla preparazione della giardiniera, ved. indice delle ricette/conserve).
comprese le melanzane, porre sul fuoco e far bollire per 5 minuti. 

Far raffreddare la pentola immersa in acqua fredda, cambiando l’acqua più volte, in modo che le melanzane si raffreddino velocemente; scolarle dalla marinata e metterle nello scolapasta per alcune ore.

Lavare e asciugare il basilico, tritarlo con i pinoli ed i pomodori secchi, unire il grana, l'aglio tritato (se gradito), la ricotta, sale, pepe.
 Frullare.
Aggiungere eventualmente un cucchiaio d'olio se il pesto risulta asciutto,mescolare bene.
Allineare le melanzane su un tagliere , spalmarle con il pesto preparato, 


 Mettere su ciascuna una fetta di mozzarella. 
Chiudere ad involtino

 Legare  con uno stelo di prezzemolo o di erba cipollina leggermente scottati.

 Disporre gli involtini su un letto di pomodori tagliati a fette conditi  con olio, origano e un pizzico di sale.



 ROTOLINI DI PESCE CON JULIENNE DI VERDURE
Ingredienti per 4 persone: 1 confezione di filetti di platessa da 500g o altro pesce a fettine, 2 carote, 2 zucchine, olio extravergine,aceto di mele q.b., sale, pepe, pangrattato, prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, 4 pomodori maturi, basilico.

Lavare carote e zucchine, sbucciare le prime e spuntare le seconde, poi tagliarle entrambe a julienne.

Mettere le carote in una padella con olio, far scaldare.

Poi aggiungere le zucchine, salare e aggiungere una spruzzata di aceto di mele.
Cuocere le verdure scoperte a fuoco moderato, mescolando ogni tanto per

qualche minuto, devono insaporirsi ma rimanere croccanti.

Preparare un trito di prezzemolo.Togliere dal fuoco le verdure, unire una parte del trito di prezzemolo e aglio, aggiustare di olio e sale,  far raffreddare.

Far scongelare i filetti di pesce.

Mettere in un piatto il pangrattato unendo il resto del prezzemolo, salare e pepare.

Passare i filetti da un lato nel mixer di pangrattato, cospargerli abbondantemente con le  verdure julienne. 

Arrotolare ben stretti i filetti  partendo dalla coda 


Metterli in padella antiaderente con un filo d'olio, cuocere a fuoco moderato girandoli delicatamente una sola volta, quando si sarà formata una crosta abbastanza croccante; si possono cuocere anche in forno.



Mettere i pomodori in acqua bollente per due minuti. 

Far raffreddare, togliere la buccia, tagliare a dadini, far scolare in un colino e condire con basilico, olio, sale e pepe.
Gli involtini si possono servire tiepidi o freddi su alcune cucchiaiate di pomodoro che si potrà servire anche a parte, 
e con una rosellina di verdure julienne.




domenica 8 giugno 2014

Mare e pizzaiola

Questa semplice versione di pizzaiola che mi insegnò la mia amica Chiara,  credo più o meno 27 anni fa a Castiglione della Pescaia,   è  un piatto  mai tramontato in casa mia, sempre gradito a tutti; si può preparare in anticipo lasciando tutti gli ingredienti a freddo, pronti per la cottura. 
Mi domando se  Chiara utilizzi  ancora questa ricetta o comunque la ricordi.
In quelle estati ci incontravamo al mare, noi amiche dei banchi di scuola, con marito e figli in età di giochi di spiaggia e bagni; alla fine tutti esausti, anche se per motivi diversi, carichi di borsoni, secchielli, palette e braccioli vari, ci dirigevamo in una delle rispettive dimore per il pranzo o la cena.
Io allora non ero ancora tanto abile in cucina e Chiara mi stupiva sempre con la sua semplicità, dote per lei naturalissima, che la distingueva anche in cucina.
Quel giorno mentre i bambini si mostravano particolarmente agitati per la fame e la stanchezza, creando quei momenti che solo i bimbi sanno rendere  interminabili, lei tirò fuori dal frigo due padelle, le mise al fuoco e dopo poco eravamo a tavola ad intingere fette di pane nel delizioso sughetto; la sua pizzaiola appetitosa ci conquistò, placando degnamente la fame di tutti; io la preparo tutt'oggi in versione straccetti o fettine e immancabilmente penso a Chiara.
Quando lei leggerà queste righe di sicuro mi chiamerà e ci faremo senz'altro una delle solite interminabili chiacchierate al telefono.

PIZZAIOLA ALLA CASTIGLIONE

 Ingredienti per 4 persone: 500 g di fettine per pizzaiola tagliate sottili o di straccetti  o 500 g di vitello che si farà leggermente surgelare per poi poter affettare sottilmente, olio extravergine, 500 g di polpa di pomodoro,  2 cucchiai di capperi, origano q.b, olio extravergine , sale, pepe, 4 o 5 fettine di formaggio fondente tipo sottiletta.

Mettere in una teglia l'olio e il pomodoro.
 Adagiare sopra le fettine di carne o gli straccetti.
 Salare, pepare, spolverare abbondantemente di origano .
Cospargere con i capperi ,che potranno anche essere tritati.
Coprire con le sottilette.
Mettere al fuoco con il coperchio 
Cuocere coperte finché il sughetto non si presenterà concentrato.


Questa carne è buona anche riscaldata, ed il piatto risulta appetitoso e gradito a grandi e piccini.

Adesso qualche ricettina veloce per contraccambiare dopo tanti anni...

PASTICCIO DI MELANZANE

Ingredienti per 6 persone; 1,300kg di melanzane, 80g di pangrattato, 35g di parmigiano, sale, pepe, basilico q.b, 1/2 spicchio d'aglio, 2 o3 uova sode, 50g di prosciutto cotto, 50g di mortadella, 1 provola, olio extravergine q.b.

Tagliare a fette le melanzane , metterle sotto sale per almeno un'ora.

Friggerle in olio extravergine o cuocerle nel microonde e poi con condirle con un filo d'olio.

Far assodare le uova, farle raffreddare poi tagliarle a fette.
Preparare un mix con pangrattato, parmigiano grattato,  basilico e aglio tritati.


Mettere in una padella antiaderente il mix di pangrattato, adagiare sopra uno strato di fette di melanzane, 



Disporre le fette di provola.



 Poi il prosciutto cotto e la mortadella.



 Disporre le fettine di uova sode.



Infine sopra un ultimo strato di melanzane. 



Spolverizzare ancora con il mix di pangrattato.


Mettere sul fuoco, cuocere su un lato, poi girare e cuocere dall'altro.



 Servire tiepido. 

CESTINI CROCCANTI 
CON RICOTTA AL CIOCCOLATO BIANCO
 E GUARNIZIONE DI FRUTTA
Cestini croccanti:60g di zucchero, 40 g di mandorle sbucciate e tritate o farina di mandorle, 15g di burro,3 0g di panna fresca, 30g di farina, 20g di miele.
Cuocere per un minuto a fuoco medio, la panna con lo zucchero(fig.1), il burro e il miele(fig.2); spengere il fuoco ed unire la farina e le mandorle tritate finemente(fig.3). Far raffreddare riposare qualche ora(fig.4).
Ritagliare dei quadrati di carta forno e su ciascuno disegnare una circonferenza di circa 10 cm di diametro. Capovolgere la carta e al centro di ogni cerchio disporre una noce di impasto(fig.5), appoggiare sopra un pezzo di pellicola e stendere l'impasto con le man coprendo tutto il cerchio disegnato(fig.6),togliere la pellicola e  porre ogni cartina in forno ventilato a 170° fino ad ottenere una cialda di color caramello(fig.7), si consiglia di mettere le cialde in cottura in tempi brevemente diversificati in modo di avere tempo per mettere ciascuna in forma(fig.8).
Porre la cialda ancora calda, con la carta forno su cui è cotta, sul fondo di un bicchierino capovolto, fermare con un elastico finchè raffredda(fig.9), poi togliere dal bicchiere, la cialda  che raffreddando avrà preso la forma di un guscio(fig.10).
Realizzare tutti i gusci esaurendo l'impasto(fig.11,fig.12, )
Per il ripieno:250g di ricotta, 125g di cioccolato bianco.
Fondere il cioccolato bianco a bagnomaria ed aggiungere a filo alla ricotta(fig.13).
Frullare bene la ricotta per ottenere un composto liscio e spumoso(fig.14).
Far raffreddare in frigorifero.Mettere in ogni guscetto un po' di ricotta aiutandosi con il porzionatore da gelato e guarnire con frutta fresca a piacere(fig.15, fig.16,fig.17,fig.18).



lunedì 2 giugno 2014

Come far perdere la testa alle acciughe

Al crepuscolo nell’aia, si formava un cerchio di sedie impagliate di varia foggia, le donne sedevano, godendo finalmente un attimo di pace dopo il lavoro giornaliero. I loro volti stanchi e accaldati si distendevano un poco e noi bambini, ormai stufi di rincorrere i giochi fin dalle ore più calde, ci avvicinavamo, strofinandoci alle mamme come piccoli cuccioli, in attesa di un bacio o di una carezza, in braccio non c’era possibilità di stare, potevi solo sederti sui piedi a mo’ di seggiolino, perché le mani erano sempre in movimento; una sgranava i fagioli per la cena, l’altra avvolgeva il gomitolo il cui filo proveniva da una matassa tenuta tesa da altre due braccia, chi rassettava, chi ricamava, chi faceva la treccia per i cappelli di paglia, a quel tempo non usava stare con le mani in mano.
Le donne parlavano, ridevano e ogni tanto se qualcuna azzardava un discorso poco adatto ai nostri orecchi c’era subito chi redarguiva:
”Ci sono i tetti bassi!!”
Mi sono chiesta per tanto tempo cosa fossero quei "tetti bassi", anni dopo ho capito che in codice significava:
”Non sono cose da dire, ci sono i bambini!”
Mi ricordo che i più grandicelli che sapevano…facevano il viso rosso ed io ancor meno comprendevo il loro imbarazzo, ma allora non si osava indagare più di tanto con gli adulti.
Noi ragazzi per un po’ appagati dall’odore delle madri stavamo calmi, ma poi si sa, qualcuno si agitava e cominciavamo a rincorrerci fra le sedie, aggrappandoci spesso alle vesti delle donne, mi ricordo che mia madre in queste occasioni diceva:
”Fareste perdere i' capo all' acciughe! “
Non so da cosa derivasse questa sua affermazione ma il messaggio era chiaro.
Quando il primo uomo compariva in fondo alla strada, una sedia spariva, e così anche le altre poco per volta seguivano la stessa sorte.
Nell’aria si diffondevano i profumi della cena, i giochi si smorzavano e la nostra fame sedeva a tavola.


Acciughe conservate sotto sale from Cucinare Storie

Attenzione:purtroppo quest'anno nelle acciughe ho trovato un' infestazione di Anasakis e quindi ho dovuto buttare tutto, infatti, la salatura non uccide le larve di questo pericoloso parassita del pesce, presente sopratutto nel pesce azzurro, ma non solo. Fate molta attenzione durante la pulitura, osservate bene e ricordate che l'Anisakis muore in cottura sopra i 60° o in congelazione  a -20°, sopravvive anche alle marinature e all'affumicatura.

mercoledì 21 maggio 2014

Auguri!!

Tanti auguri a mio figlio Eugenio che  ha compiuto ...
                                                     
                                                                  anni
con una golosa Sacher..


Ingredienti: 
150g di cioccolato fondente,2 cucchiai di cacao amaro, 150g di burro, 75g di zucchero semolato, 75g di zucchero a velo, 5 uova, 100g di farina,50g di fecola. 1 pizzico di sale,1/2cucchiaino di lievito.

Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Spezzettare il cioccolato e farlo sciogliere a bagnomaria. Montare a neve ben ferma i cinque albumi con un pizzico di sale e lo zucchero semolato. Unire al burro un pizzico di sale e lavorarlo con il frullino, quando è soffice e cremoso aggiungere lo zucchero a velo e montare, unire i tuorli uno alla volta e infine il cioccolato fuso a bagnomaria, tiepido a cucchiaiate. Setacciare la farina con il cacao. Con la frusta amalgamare al composto di cioccolato la farina alternandola con le chiare montate.
Imburrare e infarinare uno stampo o foderatelo sul fondo con carta da forno. Cuocere a 180° per circa 30’.
Far raffreddare la torta su una gratella. Tagliarla in dischi. Portare ad ebollizione 3 cucchiai di marmellata di albicocche con 1/2 bicchiere d’acqua, spennellare i dischi poi farcirli con marmellata di albicocche . Spennellare la superficie della torta come i dischi.
Per la glassa:
150g di zucchero,1/4 di litro d’acqua, 200g di cioccolato fondente.
Sciogliere lo zucchero nell’acqua e, sempre mescolando, fatelo bollire 5’ in un pentolino dal fondo spesso. Fate raffreddare lo sciroppo, unitevi il cioccolato tritato finemente e mescolare per ottenere un composto liscio. Porre il composto su fuoco debole (usare preferibilmente anche una retina spargifiamma), far cuocere mescolando ogni tanti fino al grado di cottura detto “della piccola palla” (prendendone con uno stecchino una piccola porzione e immergendola in acqua fredda si deve formare una pallina molle) se disponete di un termometro dovrà raggiungere la temperatura di 110°circa(circa 25' di cottura). Togliere dal fuoco la glassa rimestare qualche minuto, versare rapidamente e in modo uniforme sulla torta che avrete appoggiato su una gratella, con sotto della carta forno, lasciando che la glassa in eccesso coli sulla carta. La glassa non va assolutamente toccata, non si può spalmare. Far fondere a bagnomaria 40g di cioccolato fondente metterlo in una siringa o in una piccola tasca con la bocchetta liscia, quando la glassa è raffreddata scrivere la classica scritta “sacher” sulla superficie della torta. 
La lucentezza e morbidezza della glassa dipende dal tempo  di cottura, più cuocerà più sarà dura e opaca.
La glassa si può preparare in anticipo conservandola in frigorifero per poi farla  scaldare di nuovo a fuoco debole ed infine  versarla sulla torta.




martedì 20 maggio 2014

Cessata (liberata)

Leggere  vicino al proprio nome la parola "cessata" potrebbe generare un certo sgomento ma nel mio caso fa  esplodere solo un senso di liberazione, " smettere di fare qualcosa" un qualcosa che genera, ormai,  enorme fatica.
Comunque  dopo aver letto "cessata " ti senti di dover fare un po' di scongiuri perché seppure la  superstizione non rientri nelle peculiarità personali è vero che sul vocabolario trovi "cessato" accanto a "di vivere" ; magari  si potrebbe associare un termine meno funereo a chi arriva a concludere abbastanza in salute la propria vita lavorativa o... si cerca semplicemente di  gufare... visto che lo Stato risparmierebbe un po' di soldini se i cessati cessassero davvero?
Per non cadere poi nelle ironie di chi  alla parola "cessata" volesse apportare un piccolo troncamento con variazione di vocale, insomma il termine è proprio da rivalutare, ma io lo accetto felicemente, pensando che, non cesserò, anzi comincerò a fare con maggior possibilità di tempo quello che mi piace... intanto cucinare... pensando al primo caldo e al caldo che verrà...
SFORMATINI DI PANE CON GIARDINIERA ESTIVA

Ingredienti per 6 persone: 250g di pane toscano raffermo (anche integrale), circa 500 g di verdure sott'olio, un cuore di sedano , 1 vasetto piccolo di mais dolce, sale, pepe, olio extravergine d'oliva q.b., erbe aromatiche fresche come basilico, origano fresco, mentuccia o timo, mezza cipolla di Tropea(facoltativa), alcune olive.

Mettere il pane a bagno in acqua fredda.
Strizzarlo e trasferirlo in una terrina sbriciolandolo con le mani, condire con sale , pepe,  poco olio e mescolare.
Lavare il sedano, la cipolla e le erbe aromatiche e lasciarli asciugare.
Tagliare il sedano a pezzetti, affettare la cipolla(se gradita) e sminuzzare le erbe aromatiche.
Sgocciolare le verdure sott'olio, tagliarle a pezzettini e mescolarle al pane; unire il sedano, la cipolla, il mais sgocciolato e le erbe aromatiche, sminuzzate, mescolare  e regolare di sale, pepe  e olio.

Rivestire con pellicola gli stampini , riempirli con il composto di pane e coprire con pellicola.
Conservare in frigo  ma servire a temperatura ambiente.
Capovolgere ogni sformatino nel piatto di servizio, guarnire con foglioline di erbe aromatiche e olive.

Per ottenere un estivo piatto unico accompagnare  con una caprese profumata con le erbe aromatiche.

Giardiniera estiva:500g di verdure di stagione miste(cipolline o scalogni, fagiolini, carote, sedano, zucchine, peperone rosso e giallo…), 1/4 di litro d’aceto di mele, 1/4 litro di vino bianco, un bel pizzico di sale grosso, 1 cucchiaio colmo di zucchero , 1 bicchiere d’olio extravergine d’oliva.

Lavare bene le verdure, tagliarle a pezzettoni (tranne le carote che vanno aggiunte in ultimo perché anneriscono), metterle ad asciugare su un canovaccio.

 In un capace tegame mettere tutti gli ingredienti comprese le verdure, porre sul fuoco e far bollire per 5 minuti. 
Far raffreddare la pentola immersa in acqua fredda, cambiando l’acqua più volte, in modo che la giardiniera si raffreddi velocemente.


PASTA DI PRIMAVERA

Ingredienti per 4 persone: 300g di piselli freschi sgranati, uno o due spicchi d'aglio, 1 mazzo di asparagina, 2 cucchiai di pesto( o un trito di basilico e aglio o di salsa cremosa al basilico), 2 cucchiai di latte o di acqua di cottura della pasta o entrambe, formaggio grana o pecorino a piacere, sale , pepe , olio extravergine d'oliva, 400g di pasta mafalda o pasta  corta del tipo preferito.

Mettere in una larga casseruola i piselli, con olio e con uno spicchio d'aglio tritato o intero, come preferito, coprire a filo con acqua, aggiungere le punte degli asparagi e la parte tenera dei gambi a pezzetti, salare, pepare e cuocere prima per 10 minuti con il coperchio, poi senza, per far ritirare l'acqua e far insaporire bene le verdure nell'olio.

Cuocere la pasta in acqua salata.
Mettere in una padella il pesto al basilico, aggiungere 2 cucchiai di latte e/o di acqua di cottura della pasta,
Unire le verdure.
Scolare la pasta al dente e metterla nel condimento, saltare , servire,aggiungere parmigiano o pecorino grattato a piacere ed una spolverata di pepe macinato al momento.

 SFOGLIE CROCCANTI CON MOUSSE E FRAGOLE  

Ingredienti:1 confezione di pasta sfoglia, 70g di chiari d'uovo, 130g di zucchero a velo, 500g di fragole, zucchero semolato 100g, zucchero a velo vanigliato q.b., qualche cucchiaio di yogurt denso fino al gusto di acidità desiderato.

Dalla pasta sfoglia ricavare varie sfoglie usando un coppa pasta o altro  stampo apposito, appoggiarle su carta da forno e bucherellarle con una forchetta .

Adagiare in una teglia da forno e introdurre nel forno caldo a 180°.
Quando la sfoglia si gonfia e diventa leggermente dorata, tirarla fuori dal forno.
 Aprire in due le sfoglie aiutandosi con la lama di un coltello.


Mettere di nuovo in forno le sfoglie tenendo la parte liscia verso l'alto, spolverizzarle di zucchero a velo


 Portarle a doratura piuttosto brunita.

Far raffreddare  le sfoglie(si possono preparare in anticipo), utilizzarne 2 o 3 per ogni porzione;tenere da parte quelle più intatte che si useranno nella parte a vista.

Preparare un denso sciroppo facendo bollire 50g di acqua con 100g di zucchero semolato.


Lavare le fragole e farle asciugare, tagliarle a pezzetti, poi mettere 2/3 nello sciroppo di zucchero, 
Amalgamare bene in modo  che lo sciroppo leghi le fragole
 Infine frullare nel minipimer.
Porre la salsa ottenuta  di nuovo sul fuoco e far sciroppare ancora

Far raffreddare.

Versare gli albumi, senza alcuna traccia di tuorlo, in una ciotola di acciaio,
unire lo zucchero a velo, porre la ciotola a bagnomaria sul gas a fuoco dolce e, prima adagio, poi sempre più energicamente, battere gli albumi con il frullino elettrico, fino a farli diventare lisci, lucidi e cremosi.
Alla fine dovranno restare attaccati alle fruste, quando queste verranno sollevate,fino a quando non si raggiunga questa densità si dovrà montare la meringa sempre a fuoco basso.

Far raffreddare, aggiungere lo sciroppo di fragole

 e lo yogurt.

Mettere le sfoglie nei piatti, adagiare le fragole e coprire con la mousse, porre un'altra sfoglia, ancora fragole  e mousse, terminare con una sfoglia, spolverizzare di zucchero a velo vanigliato e decorare a piacere con mousse, fragole e gelatina di fragole.